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Eventi e Turismo | 18 ottobre 2026, 17:29

Rally di Sanremo, salta la validità per il campionato Europeo nel 2027: la gara va in Sardegna. Maiga: "Siamo fuori" (Video)

La conferma del patron alla premiazione del 73° Rallye Sanremo: "È stata una notizia che mi è arrivata il giorno prima della gara". L'assessore regionale Luca Lombardi apre alla possibilità di sostenere il progetto in futuro, ma servono risorse economiche importanti

Rally di Sanremo, salta la validità per il campionato Europeo nel 2027: la gara va in Sardegna. Maiga: "Siamo fuori" (Video)

Il Rallye Sanremo non tornerà nel Campionato Europeo nel 2027. La conferma è arrivata questo pomeriggio, a margine della premiazione della 73ª edizione della gara, direttamente dal patron Sergio Maiga, che ha comunicato come la tappa continentale sia stata assegnata alla Sardegna. Una notizia che spegne, almeno per il prossimo anno, le speranze di riportare la manifestazione moderna nel calendario europeo, nonostante la disponibilità manifestata ieri dall'amministrazione comunale e dal Casinò a intervenire economicamente per sostenere la candidatura. La decisione, secondo quanto riferito dallo stesso organizzatore, sarebbe maturata nell'ambito di accordi politici tra Roma e Sardegna, lasciando Sanremo fuori dai giochi per il 2027.

Una doccia fredda per il mondo dei motori matuziano, che proprio in queste giornate aveva rilanciato l'ambizione di riportare la gara ai livelli internazionali di un tempo. "Purtroppo devo darvi la notizia che l'Europeo a Sanremo per il prossimo anno non potrà venire. L'hanno già assegnato alla Sardegna, nello scambio Roma-Sardegna, accordi politici. Noi siamo fuori. Mi spiace molto. È stata una notizia che mi è arrivata il giorno prima della gara", ha spiegato Maiga, raccontando anche il peso con cui ha dovuto affrontare l'appuntamento sportivo. Una comunicazione arrivata alla vigilia della competizione, dunque, che ha inevitabilmente condizionato le aspettative dell'organizzazione e le prospettive di un possibile ritorno della città nel panorama continentale.

Il presidente dell'Automobile Club del Ponente Ligure non ha nascosto tutta la propria amarezza, soprattutto per l'incertezza che riguarda anche gli anni successivi. Interpellato sulla possibilità di tornare a lavorare per una candidatura futura, a partire dal 2028, Maiga ha preferito mantenere una posizione prudente, facendo riferimento al peso assunto dalla manifestazione sarda e alle prospettive che potrebbero delinearsi nei prossimi anni. "No, perché se è vero il discorso che dal 2028 faranno pateracchio Roma-Sardegna, non lo so. Non ne ho più idea e preferisco non sbilanciarmi più. Mi spiace, veramente, ma non so come fare", ha aggiunto. Parole che restituiscono la difficoltà di una situazione nella quale, almeno per il momento, le prospettive di rilancio europeo del Rallye Sanremo restano tutte da ricostruire.

La notizia arriva a poche ore dalle dichiarazioni dell'assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Alessandro Sindoni, che ieri aveva confermato ai microfoni di SanremoNews la volontà dell'amministrazione di fare la propria parte, insieme al Casinò, per sostenere il ritorno della gara nel calendario continentale. La candidatura era stata presentata e, fino a ieri, la partita veniva considerata ancora aperta. La disponibilità economica di Palazzo Bellevue e della casa da gioco, tuttavia, non è bastata a modificare una decisione che, secondo quanto riferito da Maiga, era già stata presa. L'obiettivo di riportare l'Europeo a Sanremo dovrà quindi essere eventualmente riprogrammato, con la necessità di comprendere quali margini esistano per le edizioni successive.

Sulla questione è intervenuto anche Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, chiamato a esprimersi sulle prospettive future dopo la conferma dell'assegnazione alla Sardegna. Lombardi ha ribadito la disponibilità della Regione a valutare un eventuale sostegno qualora si presentassero nuovamente le condizioni per riportare la gara europea nella Città dei Fiori. Una porta che, almeno sul piano istituzionale, non viene quindi completamente chiusa, anche se la strada appare complessa e legata soprattutto alla capacità di reperire finanziamenti adeguati per sostenere una manifestazione di questo livello.

"Anche la Regione, ovviamente, qualora ci sarà questa notizia favorevole in futuro, è assolutamente contenta di poter eventualmente abbracciare questo nuovo progetto, ha dichiarato l'assessore regionale". Però ci vogliono tanti soldini, perché non dimentichiamo che la Sardegna era pronta a mettere 7 milioni di euro nel sogno mondiale: "Una volta ottenuta la disponibilità per una tappa, si potrebbe lavorare per costruire il sistema necessario a sostenerla" ha terminato Lombardi

Per Sanremo, dunque, il capitolo Europeo si chiude almeno per il 2027, ma resta aperta la questione di come valorizzare una tradizione rallistica che continua a rappresentare uno degli appuntamenti più importanti del calendario sportivo cittadino. Il primo obiettivo sarà capire se e quando potranno riaprirsi spazi per una nuova candidatura, facendo tesoro della disponibilità già manifestata da Comune, Casinò e Regione. La conferma di Maiga impone però di guardare alla realtà dei fatti: per il prossimo anno la gara continentale si svolgerà in Sardegna e il Rallye Sanremo dovrà proseguire il proprio percorso senza la validità europea, in attesa di capire se ci saranno condizioni concrete per riprovarci in futuro.

Carlo Alessi