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Politica | 16 ottobre 2026, 09:54

Provincia, amministratori al voto domenica 29 novembre per eleggere presidente e consiglio provinciale

Entro lunedì 9 novembre vanno presentate le candidature: 140 firme per ogni lista e 420 per la presidenza. Seggio unico a Cuneo. Tramonta l’ipotesi della soluzione unitaria. Robaldo senza concorrenti

Provincia, amministratori al voto domenica 29 novembre per eleggere presidente e consiglio provinciale

Ieri, giovedì 15 ottobre, a conclusione del consiglio provinciale, il presidente Luca Robaldo ha comunicato la data del voto in cui gli oltre 2800 amministratori locali della Granda saranno chiamati alle urne.

Questa volta si vota sia per eleggere il presidente che i 12 componenti del consiglio provinciale.

La data è domenica 29 novembre; la presentazione delle firme deve avvenire entro lunedì mattina 9 novembre; le liste per la presidenza devono essere accompagnate da 420 firme, quelle per il consiglio da 140.

L’indicazione emersa è che le votazioni avvengano, a diversità della volta scorsa, in un unico seggio allestito presso la Provincia. Una scelta che non è stata condivisa da Simone Manzone (Forza Italia), sindaco di Guarene.

Per quanto riguarda l’aspetto politico, non è ancora stata archiviata definitivamente l’ipotesi, ampiamente dibattuta nelle scorse settimane, di una lista unitaria, ma resta appesa ad un esile filo.

Risulta essere fallito l’ultimo tentativo del senatore leghista Giorgio Maria Bergesio per la contrarietà di Fratelli d’Italia.

Probabile dunque la presenza di tre o quattro liste: una di centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega), un’altra del Patto Civico e una di centrosinistra (Pd e area civica). Resta in forse Futuro Nazionale. La presenza di quest’ultima è legata alla raccolta delle 140 firme necessarie per poter partecipare alla consultazione elettorale.

Certa la riconferma alla presidenza di Robaldo che difficilmente avrà concorrenti.

Per quanto riguarda il consiglio provinciale, stando a quel che si sa ad oggi, dovrebbero essere poche le new entry: la maggior parte degli uscenti punta infatti ad una riconferma.

GpT