Il Nazionale

Politica | 15 ottobre 2026, 07:21

Sanremo, Mager incontra Rivieracqua: "Lavori coordinati con gli eventi", sul tavolo anche l'emergenza balneazione

Il sindaco chiederà tempi certi per gli interventi sulle reti idriche e fognarie, senza interferenze con le manifestazioni cittadine. Attesa anche una risposta sulle criticità che hanno segnato l'estate

Sanremo, Mager incontra Rivieracqua: "Lavori coordinati con gli eventi", sul tavolo anche l'emergenza balneazione

Ben vengano gli interventi sulle reti fognaria e idrica, se sono necessari e (soprattutto) realizzati in tempi accettabili, ma non devono interferire con gli eventi proposti dal Comune nel suo ampio e variegato calendario. E' questo, in sintesi, il messaggio (eufemismo) che il sindaco Alessandro Mager consegnerà ai vertici di Rivieracqua nell'incontro previsto oggi a Palazzo Bellevue. Perché oltre alle criticità causate dai ripetuti divieti di balneazione scattati durante l'estate lungo diversi tratti del litorale, con inevitabile impatto sulle attività legate alle spiagge e di riflesso sull'immagine turistica di Sanremo, non si aggiungano disagi e problematiche a danno delle manifestazioni, l'altro motore che muove l'economia cittadina. La parola d'ordine non può essere altro che "coordinamento", pensando pure alle ricadute sul già fragile sistema viario. Non a caso, il sindaco ieri ha voluto affrontare la questione in via preliminare, parlandone con assessori e dirigenti interessati.

Sul tavolo del confronto con Rivieracqua finisce, ovviamente, anche l'emergenza-balneazione, nel solco del forte e formale richiamo dell'amministrazione alla fine della tormentata estate. D'altronde, Mager non ha nascosto il fastidio (leggasi arrabbiatura) di aver dovuto firmare numerose e ripetute ordinanze per vietare i bagni in mare. E ha scelto la ribalta del tradizionale discorso per la festa patronale, al teatro del Casinò, per tornare sulla questione, sottolineando di aver chiesto rimedi "in modo robusto" alla società che gestisce l'acquedotto e gli impianti fognari, con la quale "i rapporti non sono mai facilissimi".

E' con queste premesse che dal "rendez vous" di oggi sindaco e giunta vorrebbero (vogliono) uscire con impegni certi sull'articolato piano d'interventi da attuare in vari punti della città. Da un lato la tutela degli eventi (come non ricordare il rilancio del Cimento di Capodanno saltato in extremis a causa del protrarsi di lavori di riparazione di un collettore fognario, ritardi di cui il Comune non era stato messo al corrente), dall'altro il promesso protocollo per una puntuale ispezione dei corsi d'acqua da cui spesso traggono origine i divieti di balneazione, per livelli eccessivi di escherichia coli e/o di enterococchi intestinali rilevati nei campionamenti dell'Arpal. La lente d'ingrandimento è puntata, in particolare, sul torrente San Francesco, che sfocia nell'area tra i due porti, e sui rii Foce e San Bernardo, sul versante di ponente.

Gianni Micaletto

In Breve