Cortandone piange la scomparsa del sindaco Claudio Stroppiana, nato il 17 novembre 1948 e alla guida del paese dal 2009. Aveva 77 anni. La sua morte lascia un vuoto profondo in una comunità nella quale, nel corso degli anni, era diventato un punto di riferimento non soltanto amministrativo, ma anche umano e spirituale.
A ricordarlo è Davide Migliasso, vicepresidente della Provincia di Asti, che ne sottolinea la disponibilità e la presenza costante nella vita del paese. Stroppiana era, nelle sue parole, una persona sempre pronta a esserci, un punto fermo per la propria comunità.
Un ritratto condiviso anche da Alberto Pellissetti, vicesindaco e suo collaboratore per molti anni, che ricorda un amministratore capace di unire dialogo e fermezza, ma soprattutto una persona che ha saputo lasciare un segno profondo in chi gli è stato vicino.
"Per la nostra comunità è stata una persona molto importante: è stato sindaco per parecchi mandati", racconta Pellissetti. "Era un ottimo amministratore, ma anche una persona di grande valore umano. Sapeva trovare le parole giuste per dialogare con tutti, senza rinunciare alla fermezza quando c'era da prendere decisioni importanti".
Il legame tra i due andava ben oltre la collaborazione istituzionale. "In tutti questi anni mi ha insegnato molto, sia dal punto di vista amministrativo sia da quello umano. Per me è stato come un secondo padre, una persona capace di guidarmi e consigliarmi", aggiunge il vicesindaco.
Nel ricordo di Pellissetti emerge anche la dimensione religiosa di Stroppiana, figura di riferimento della Chiesa evangelica. "È stato un pastore non soltanto per i fedeli della sua confessione, ma per l'intera comunità. La sua capacità di ascoltare e di essere presente andava oltre i confini religiosi".
Pellissetti riferisce inoltre di aver ricevuto, nella giornata della scomparsa, numerosi messaggi di cordoglio da parte di altri sindaci, che hanno condiviso il dolore per la perdita di una persona stimata. "Era un uomo di parola, una presenza importante per tutti noi. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita".
Nel suo pensiero c'è anche la moglie Patrizia, scomparsa prematuramente. "La sua fede lo accompagnerà anche in questo momento. Ci piace pensare che da lassù continuerà a essere un riferimento per tutti noi", conclude il vicesindaco.
Intanto, la famiglia e l'amministrazione stanno organizzando una cerimonia pubblica nella piazza del paese per consentire alla comunità di rendere omaggio al sindaco. La scelta è legata anche alla tradizione della Chiesa evangelica, nella quale il rosario e il funerale non fanno parte delle consuetudini religiose. I dettagli dell'iniziativa saranno comunicati quando definiti.
Una lunga esperienza amministrativa
Il percorso amministrativo di Stroppiana era iniziato nel 2009, quando era diventato sindaco di Cortandone. Era stato poi riconfermato nel 2014 e nel 2019. Prima dell'impegno politico-amministrativo, aveva maturato una lunga esperienza professionale nel settore dei servizi e del commercio, ricoprendo incarichi di responsabilità amministrativa, commerciale e organizzativa.
Dal 1970 al 1980 aveva lavorato come responsabile amministrativo in un'azienda di servizi; dal 1981 al 1994 si era occupato dell'ufficio acquisti di un'azienda commerciale. Successivamente era stato responsabile amministrativo e commerciale, dal 1995 al 2003, e responsabile di filiale dal 2003 al 2011.
Una vita professionale e amministrativa intrecciata per molti anni con quella di Cortandone, dove Stroppiana ha rappresentato una presenza costante e una guida per la comunità.


