Il Nazionale

Cronaca | 12 ottobre 2026, 22:30

Allarme PFAS, dopo Borgio Verezzi acqua non potabile anche a Pietra Ligure

Il sindaco De Vincenzi firmerà l'ordinanza per vietare l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto per il consumo umano e per usi alimentari

Allarme PFAS, dopo Borgio Verezzi acqua non potabile anche a Pietra Ligure

Non solo Borgio Verezzi. Anche il Comune di Pietra Ligure è pronto a disporre un’ordinanza che vieta temporaneamente, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto per il consumo umano e per gli usi alimentari.

Anche in questo caso il provvedimento farà seguito alla comunicazione di Servizi Ambientali S.p.A., gestore del Servizio Idrico Integrato, relativa alla presenza di una contaminazione da PFAS nell’acquedotto comunale. La misura sarà quindi disposta in via precauzionale, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla situazione.

In base alle disposizioni comunali, stop all'utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica per bere, preparare alimenti o per altri impieghi alimentari. Resta invece consentito l’utilizzo per le sole finalità igienico-sanitarie.

La decisione di Pietra Ligure si inserisce in un quadro di attenzione che coinvolge anche la vicina Borgio Verezzi, dove è stato adottato un provvedimento analogo in relazione alla problematica legata ai PFAS.

I PFAS sono sostanze per- e polifluoroalchiliche, un gruppo di composti chimici utilizzati in numerosi processi e prodotti industriali, noti per la loro persistenza nell’ambiente.

Roberto Vassallo

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