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Eventi | 11 ottobre 2026, 13:01

FOTO. Agrivarese, ad Angera è subito pienone: «Un palcoscenico per la nostra agricoltura e per tutto il territorio»

Produttori, allevatori e istituzioni protagonisti della manifestazione dedicata alle eccellenze del territorio che questa mattina ha aperto i battenti sul lungolago di Angera. Il presidente della Camera di Commercio Vitiello: «Prossima edizione a Luino». Brusa (Confagricoltura): «Questa fiera è diventata un vero e proprio brand dell'agricoltura varesina». Magrini (Provincia): «Serve fare di più per sostenere il settore»

FOTO. Agrivarese, ad Angera è subito pienone: «Un palcoscenico per la nostra agricoltura e per tutto il territorio»

Il mondo agricolo della zona varesina si ritrova sulle rive del Lago Maggiore. È Angera a ospitare oggi, domenica 11 ottobre, l'edizione autunnale di AgriVarese, la manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Varese insieme al Comune e alle associazioni di categoria, Confagricoltura e Coldiretti, che porta sul lungolago produttori, allevatori e realtà del settore primario. Una giornata dedicata alle eccellenze agroalimentari, alla valorizzazione delle produzioni a chilometro zero e al rapporto tra agricoltura, ambiente e territorio. Sin dall'apertura numerosi i visitatori arrivati per visitare un evento ormai diventato un appuntamento fisso della nostra provincia.

Il momento inaugurale ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui la sindaca di Angera Marcella Androni, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini e il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello, oltre al presidente di Confagricoltura Giacomo Brusa e di Coldiretti Pietro Colombo. Al centro degli interventi, le sfide che il comparto agricolo si trova oggi ad affrontare, a partire dagli effetti dei cambiamenti climatici. Spazio anche alle difficoltà quotidiane degli agricoltori, alla necessità di sostenere le piccole imprese e all'importanza di garantire un futuro a un settore fondamentale non soltanto per l'economia locale, ma anche per la tutela e la valorizzazione del territorio.

«Non è stato difficile scegliere Angera per questo evento. La bellezza del nostro lungolago e la presenza di spazi idonei rappresentano un valore importante», ha spiegato Marcella Androni, sindaca di Angera, che ha poi ringraziato gli enti, le associazioni e tutte le persone coinvolte nell'organizzazione dell'evento, ricordando anche come agricoltura e pesca abbiano costituito in passato due colonne portanti dell'economia locale.

Secondo la sindaca, proprio da queste attività potrebbe arrivare un nuovo impulso economico per il territorio, soprattutto attraverso piccole imprese e cooperative. Una prospettiva che richiede però sostegno e attenzione, considerando le difficoltà di chi lavora quotidianamente a contatto con la natura.

AgriVarese guarda intanto al futuro e conferma la propria vocazione itinerante. Ad annunciare la prossima tappa è stato il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello, che ha indicato Luino come sede della prossima edizione primaverile. Una scelta che punta a portare la manifestazione in diverse aree della provincia, coinvolgendo nuovi territori e amministrazioni comunali. Per la successiva edizione autunnale, invece, la destinazione deve ancora essere individuata.

«Ci sono diverse città nelle quali ci piacerebbe arrivare con AgriVarese e diversi sindaci hanno già dimostrato disponibilità ad accogliere la manifestazione», ha spiegato Vitiello, soddisfatto del percorso intrapreso grazie alla collaborazione con il tavolo agricolo.

Il presidente della Camera di Commercio ha posto l'accento anche sul coinvolgimento delle nuove generazioni, ringraziando gli studenti degli istituti Newton e Ponti per l'installazione realizzata insieme ai docenti e presentata in occasione della manifestazione. Un modo per avvicinare i giovani al mondo agricolo e alle opportunità che può offrire.

A parlare anche Giacomo Brusa, presidente di Confagricoltura Varese: «Per noi Agrivarese è un grandissimo palcoscenico che consente alle aziende agricole di mettersi in mostra - ha sottolineato Brusa - Oggi Agrivarese è diventato un vero e proprio brand dell'agricoltura varesina. Tutto le nostre imprese possono mettere in mostra il lavoro che fanno per tutelare il nostro territorio»

Accanto alla festa e alla promozione dei prodotti locali, la giornata di Angera lascia spazio anche al confronto sul futuro del settore. È questo il messaggio del presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, che ha voluto riportare al centro dell'attenzione il ruolo dell'agricoltura nelle aree prealpine.

Il tema è quello della “montagna di mezzo”, il territorio compreso tra la pianura e le quote più elevate, dove attività agricole, allevamento, gestione dei boschi e tutela del paesaggio si intrecciano con le trasformazioni climatiche e sociali. «Credo sia importante, oltre alla presenza degli animali e dei produttori, aprire anche dei dibattiti», ha sottolineato Magrini, ricordando come AgriVarese abbia sempre rappresentato anche un momento di approfondimento tecnico e di confronto.

Il convegno dedicato alla montagna di mezzo, promosso dalla Provincia, affronta proprio queste questioni attraverso il contributo di studiosi, esperti, allevatori e associazioni agricole. Un'occasione per discutere delle fragilità del territorio prealpino, ma anche delle sue risorse e delle prospettive future. «Non risolveremo questi problemi oggi, ma il tema è troppo delicato e troppo importante per non essere affrontato», ha rimarcato Magrini.

Il presidente della Provincia ha poi richiamato la necessità di rafforzare il sostegno istituzionale al comparto agricolo. Pur ricordando che attualmente le competenze provinciali in materia sono limitate, ha evidenziato come il Piano territoriale di coordinamento provinciale contenga già indirizzi a favore dell'agricoltura, pur non essendo uno strumento sufficiente a rispondere a tutte le esigenze del settore.

Giovanna Bochicchio

In Breve