Una grande festa nel segno dei libri e della cultura. Nella mattina di oggi, sabato 10 ottobre, è stata l'inaugurata l'edizione 2026 di Portici di Carta, che popola di volumi e bancarelle la via Roma rinnovata.
Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino città del libro, ha espresso tutta la sua soddisfazione: "Siamo contenti di aprire come ogni anno Portici di Carta, ora faremo il giro tra i librai. Un evento che dimostra l'attenzione verso i librai: dopo maggio e il Salone, in autunno ci concentriamo su lavoro dei librai, come lavorare con loro e per loro".
Una libreria a cielo aperto
Rocco Pinto della libreria Il Ponte sulla Dora sottolinea: "Portare il nostro mestiere per strada è una cosa irripetibile, tante persone le conosciamo qua. Questa libreria a cielo aperto è cresciuta nel corso degli anni - ha detto, parlando di Portici di Carta dopo il taglio del nastro - Voglio dedicare questa festa ai librai che lavorano 12 mesi all'anno. Le catene avanzano, ma noi vogliamo a continuare ad avere questa rete di librerie indipendenti".
"Sono qua per godermi questa giornata, che è la giornata di Torino", sono state le parole della direttrice del Salone del Libro Annalena Benini. "Evviva i libri". Accanto a lei il sindaco Stefano Lo Russo: "Grazie a chi ha continuato a credere in questa iniziativa. Sono molto contento perché facciamo Portici di Carta in una via Roma rinnovata, che avevamo immaginato così: piena di turisti e cittadini. Spero che questa edizione possa godere della nuova via Roma pedonale, che ben si adatta alla lettura".
Aspettando la nuova Biblioteca Civica Centrale
"A dicembre inaugureremo la nuova Biblioteca Civica Centrale: questa settimana dovremmo aver completato il trasferimento dei libri - ha aggiunto il primo cittadino - Salone, biblioteche civiche di quartiere e portici sono presidi di cultura e quindi di democrazia. Investire in cultura nella città del Salone del libro è importante. I librai continuano ad essere presidi forti: è una delle categorie più entusiaste tra quelle che incontro: per loro il lavoro non è solo una dimensione commerciale".
Lo Russo consiglia "Il nome della rosa"

Durante Portici di Carta il sindaco Lo Russo ha consigliato un libro da leggere ai ragazzi (ma non solo): "Il nome della rosa" di Umberto Eco.






