E' iniziato nel segno della tensione e di qualche incidente la manifestazione Pro Pal organizzata in questo secondo sabato di ottobre anche a Torino, come in molte altre città d'Italia.
Subito tensione con le forze dell'ordine
Bloccati dalla Digos all’altezza dei Giardini Reali, i manifestanti che si sono dati appuntamento in piazza Castello per chiedere ancora una volta la liberazione della Palestina hanno trovato la strada sbarrata: tutta colpa di un furgone (sul quale sono piazzati gli autoparlanti) che non sarebbe autorizzato. Sono in migliaia i presenti, con alcuni di loro che si sono ritrovati invece dall’altra parte di piazza Castello, formando di fatto due cortei.
"Abbiamo il diritto di manifestare"
“State impedendo una libera manifestazione”, è l'urlo di molti dei presenti, visibilmente arrabbiati. "Abbiamo il diritto di manifestare”. E poco dopo sono iniziate le prime scaramucce, con la replica delle forze dell'ordine a colpi di manganellate.
Dopo un'attesa di quasi mezz'ora, i manifestanti sono riusciti a passare, con la Polizia che ha respinto qualche tentativo di assalto. Ora i due cortei si sono riuniti, con alcune migliaia di persone in piazza Castello.









