Il Nazionale

Sport | 07 ottobre 2026, 07:01

La Tre Valli più bella di Renzo Oldani: «Ho visto nonni e genitori tenere per mano i loro bimbi a bordo strada» (VIDEO)

Il patron della Binda usa parole che scavano nell'anima dopo la 105ª Tre Valli Varesine: «Mi restano dentro il pubblico e il tifo sui Ronchi e sulle Cinque Piante. Non fate i complimenti a me, io sono un "servo" dei volontari. Di più non possiamo crescere perché anche se la tv ci porta in tutto il mondo, alla fine siamo sempre noi: abbiamo bisogno di forze giovani». I complimenti a Turconi, in fuga per 150 chilometri e tre ore: «Sulle nostre strade siamo tutti più forti»

La Tre Valli più bella di Renzo Oldani: «Ho visto nonni e genitori tenere per mano i loro bimbi a bordo strada» (VIDEO)

«Mi resta dentro il pubblico, il tifo sui Ronchi e sulle Cinque Piante. E questa frase: prendi per mano tuo figlio, portalo a vedere la Tre Valli e se lo ricorderà per tutta la vita. Ecco, vedere la mano di un ragazzino stretta da un nonno o da un genitore a bordo strada, e ieri ne ho viste tante, è la cosa più bella. Perché è quello che vorrei fare anche io».

Quando Renzo Oldani tira fuori parole come queste, sul solito balcone della Camera di Commercio ("porta bene, l'intervista dobbiamo farla lì" gli diciamo alla fine di ogni Tre Valli), c'è poco da aggiungere: come fai a non volergli bene. «Vedere persone che nemmeno conosco salutarmi con affetto e occhi benevoli mi dà serenità anche in momenti intensi come questi» aggiunge il patron della Binda.

Dopo giornate come le ultime in cui tutti gli fanno i complimenti, Oldani pensa agli altri e guarda avanti: «Certo, cresciamo sempre di più come è capitato con l'ultima gran fondo dei 5.300 iscritti o con le immagini della Tre Valli in tv mandate in tutto il mondo, ma alla fine siamo sempre noi e, quindi, più di così non possiamo fare. Abbiamo bisogno di giovani che entrino in società ad aiutarci: li aspettiamo a braccia aperte».

I verbi al plurale sono spiegati con semplicità disarmante («Io sono un servo dei volontari della Binda»), la stessa che usa quando parla di Matteo Turconi, 150 chilometri e tre ore in fuga da casa sua, alla partenza di Busto Arsizio: «Sulle nostre strade siamo tutti più forti. Abbiamo bisogno di tanti corridori giovani come lui perché i campioni durano meno di una volta».

Giovani come Turconi e come Oldani che, dentro, resta il più giovane e appassionato tra tutte le migliaia di persone che si sono strette anche ieri alla Tre Valli.

Andrea Confalonieri