Il Nazionale

Cronaca | 07 ottobre 2026, 16:44

Il bimbo ha fretta di nascere e viene al mondo nella vasca da bagno di casa

Sorpresa per una maestra di 31 anni e per il marito, il piccolo anticipa i tempi di un mese e nasce con l'aiuto del 118 in videochiamata

Il bimbo ha fretta di nascere e viene al mondo nella vasca da bagno di casa

Sarebbe dovuto venire al mondo soltanto all'inizio di novembre, ma il piccolo Andrea Massimo ha deciso di anticipare i tempi di oltre un mese, regalando ai suoi genitori un'emozione indimenticabile.

Tutto scorreva normalmente

Tutto ha inizio nel pomeriggio di martedì 29 settembre. Deborah, 31 anni, maestra alla scuola primaria Andersen di Settimo Torinese, è alla sua prima gravidanza. Nonostante qualche piccola contrazione avvertita già a partire da mezzogiorno, partecipa regolarmente al corso preparto al Centro Famiglie di Settimo, tra le 14 e le 16. 

Finita la lezione, il marito Francesco (tecnico della prevenzione presso l’Asl di Settimo) la riaccompagna a casa e fa per andare a recuperare la propria auto, ma Deborah lo avvisa di non sentirsi bene. Il tempo di rientrare in casa e la situazione ha una accelerata imprevista: la donna avverte uno stimolo fortissimo. Inizialmente cerca sollievo riempiendo la vasca con acqua tiepida, ma la rottura delle acque rende chiaro che non c'è più tempo per correre all'ospedale Maria Vittoria.

"Vedo la testa": la guida del 118 e la nascita

Francesco si avvicina al bagno e capisce al volo la gravità e la straordinarietà del momento. Il bambino sta già nascendo direttamente nella vasca. "Ho visto la testa e ho capito che avevamo i secondi contati".

Sono circa le 18.20 quando il futuro papà compone immediatamente il 118. Dall'altra parte del telefono, un operatore sanitario avvia una videochiamata e guida Francesco passo dopo passo, dandogli le istruzioni necessarie per assistere la moglie durante il travaglio. Nel giro di appena dieci minuti, un'ambulanza della Croce Rossa di Settimo Torinese giunge sul posto con un medico, un'infermiera e due volontari. Quando i sanitari varcano la soglia di casa, però, il miracolo si è già compiuto: alle 18.40 viene al mondo il piccolo Andrea Massimo, chiamato così in onore dei suoi due nonni.

Il ricovero e i ringraziamenti ai soccorritori

Il neonato, che pesa 2 chili e 740 grammi, viene preso in cura dal personale medico che provvede al taglio del cordone ombelicale. Trattandosi di un parto prematuro avvenuto in un contesto del tutto privo di presidi ospedalieri, il piccolo viene trasferito nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale Maria Vittoria per tutti gli accertamenti del caso, ma le sue condizioni e quelle della mamma paiono subito buone.

Archiviata la grande paura, resta la gioia per un evento straordinario e il profondo senso di gratitudine dei neo-genitori. "Ci teniamo a ringraziare di cuore il consultorio dell’Asl TO4 che ci ha seguito fin dai primi mesi della gravidanza, tutto il personale sanitario del Maria Vittoria e ovviamente il 118 e i volontari della Croce Rossa di Settimo Torinese per la grande professionalità e il supporto fondamentale", racconta Francesco con grande emozione.

Philippe Versienti