Il Nazionale

Cronaca | 04 ottobre 2026, 18:53

Tentato suicidio nel carcere di Asti, agente della penitenziaria salva un detenuto in extremis

L'episodio è avvenuto nel reparto infermeria. Il sindacato Osapp chiede riconoscimenti concreti per il personale in servizio, costretto a operare sotto organico

Tentato suicidio nel carcere di Asti, agente della penitenziaria salva un detenuto in extremis

La prontezza di riflessi e la presenza di spirito della polizia penitenziaria hanno scongiurato un dramma all'interno della casa circondariale di Asti. Nella mattinata del 1° ottobre, un detenuto straniero appartenente al circuito detentivo ordinario ha tentato di togliersi la vita mediante impiccagione. La tragedia è stata evitata solo per il tempestivo intervento di un agente in servizio presso il reparto infermeria.

Accortosi della gravità della situazione, l'operatore ha immediatamente lanciato l'allarme ed è intervenuto fisicamente. L'agente è riuscito a sostenere il peso dell'uomo, impedendone la sospensione fatale fino al provvidenziale arrivo dei colleghi e del personale sanitario. Il salvataggio in extremis ha permesso di affidare il detenuto alle cure e agli accertamenti del medico di turno.

Il plauso del sindacato Osapp

L'episodio ha riacceso i riflettori sull'impegno quotidiano e sulle difficili condizioni lavorative all'interno degli istituti di pena. A prendere posizione sull'accaduto è Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, che ha dichiarato: "Quello di Asti è un intervento che merita di essere riconosciuto e valorizzato".

Il rappresentante sindacale ha rimarcato l'importanza del ruolo ricoperto dagli operatori, pur muovendosi in un contesto complesso: "Ancora una volta, grazie alla costante attenzione e alla professionalità della polizia penitenziaria, è stata evitata una tragedia. E tutto questo nonostante le gravissime carenze di organico con cui gli agenti sono costretti a lavorare ogni giorno".

Infine, l'appello diretto ai vertici del sistema carcerario affinché non ignorino lo sforzo quotidiano del personale: "L’amministrazione penitenziaria sappia riconoscere concretamente il valore di questi interventi. Quando un agente salva una vita, non sta semplicemente facendo il proprio lavoro, sta dimostrando quanto siano indispensabili professionalità, presenza e attenzione all’interno delle carceri".

Redazione