Il Nazionale

Cronaca | 02 ottobre 2026, 19:14

Incendio ai cavi sotto il ponte San Giorgio, la Procura indaga per danneggiamento con finalità di terrorismo

Aperto un fascicolo dopo il rogo che ha colpito la fibra ottica in salita Vittorio Bersezio. Al momento non risultano rivendicazioni, tra le ipotesi investigative anche una possibile matrice anarchica. Il danneggiamento ha provocato il maxi guasto alla rete Tim e problemi anche ai numeri di emergenza 112 e 118

Incendio ai cavi sotto il ponte San Giorgio, la Procura indaga per danneggiamento con finalità di terrorismo

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per danneggiamento a seguito di incendio con finalità di terrorismo dopo il rogo che nella giornata di oggi, venerdì 2 ottobre, ha colpito i cavi della fibra ottica sotto il ponte San Giorgio, provocando pesanti disservizi alle telecomunicazioni in un’ampia parte della Liguria.

L’incendio era divampato nella tarda mattinata nella zona di transito dei cavi in salita Vittorio Bersezio, tra Sampierdarena e Rivarolo. Le fiamme hanno interessato cinque cavi utilizzati per i collegamenti verso il Levante genovese, il basso Piemonte e la Lombardia, con ripercussioni che nel corso della giornata hanno riguardato anche i sistemi ferroviari e autostradali.

Le indagini dovranno ora chiarire chi abbia appiccato il fuoco e quale sia la matrice del gesto. Al momento non risulta alcuna rivendicazione. Tra le piste prese in considerazione dagli investigatori, secondo quanto riferito dall’Ansa, vi sarebbe anche quella di una possibile matrice anarchica. Si tratta tuttavia di un’ipotesi ancora al vaglio e sulla quale proseguono gli accertamenti.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia giudiziaria e gli investigatori. Già nelle prime ore successive al rogo era emersa l’ipotesi della natura dolosa dell’incendio.

Il danneggiamento dei cavi viene ora collegato anche al maxi disservizio che ha interessato la rete Tim, con telefoni fissi e cellulari isolati e connessioni internet fuori uso da Genova fino allo Spezzino e in diverse aree dell’entroterra.

Le conseguenze hanno riguardato anche servizi particolarmente delicati: secondo quanto emerge dagli ultimi aggiornamenti, i problemi alla rete hanno coinvolto anche le linee di emergenza 112 e 118.

Nel corso del pomeriggio erano arrivate numerose segnalazioni da utenti impossibilitati a effettuare o ricevere telefonate e ad accedere alla rete internet, con problemi anche per operatori che utilizzano l’infrastruttura Tim.

I tecnici sono al lavoro per ripristinare progressivamente i collegamenti, mentre sul fronte investigativo l’attenzione si concentra sulle modalità con cui è stato appiccato l’incendio e sull’individuazione degli eventuali responsabili.


FIBERCOP: “AZIENZA PARTE LESA IN DISSERVIZI INCENDIO FIBRA OTTICA GENOVA”

“In merito ai disservizi provocati dall’incendio che oggi, venerdì 2 ottobre, ha interessato alcuni cavi in fibra ottica a Genova, con impatti sulla rete di telecomunicazioni, FiberCop, gestore dell’infrastruttura, informa che, a seguito del nulla osta rilasciato dalle autorità competenti, i propri tecnici sono al lavoro per completare il ripristino della piena funzionalità della rete. La maggior parte dei disservizi risulta già rientrata. In qualità di parte lesa, è pronta a collaborare con la magistratura e con le autorità competenti, mettendo a disposizione ogni elemento utile per accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità”.

Redazione

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