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Politica | 01 ottobre 2026, 17:57

"Controviali sicuri entro dicembre in corso Regina": la richiesta dopo la morte di Nicolò

Dopo i funerali del bimbo di 7 anni, 13 realtà cittadine con la scuola chiedono un incontro urgente al sindaco. Aperta una raccolta fondi per iniziative benefiche. Il messaggio della famiglia: “Andate avanti”

"Controviali sicuri entro dicembre in corso Regina": la richiesta dopo la morte di Nicolò

“Vi chiediamo scusa per non essere presenti alle manifestazioni di amore e sostegno organizzate in suo nome, ma vi siamo vicini con il cuore. Ed è con questo stesso cuore che vi chiediamo di andare avanti, per tutti i bambini e per ogni persona, perché TUTTI abbiamo diritto ad avere strade più sicure sulle quali muoverci. Siete la parte migliore di questo mondo”. Ha il sapore di un’eredità collettiva il messaggio diffuso dai genitori del piccolo Nicolò Di Cio Fiore, travolto e ucciso da un’auto a soli 7 anni mentre andava a scuola in bicicletta con il papà. Un foglio affidato alla città proprio nel giorno dei funerali, celebrati ieri, 1° ottobre, in forma strettamente privata, a più di una settimana dalla tragedia dello scorso 22 settembre.

Il messaggio nel luogo dell’incidente

Il testo è comparso direttamente sul luogo dell'incidente, attaccato al palo dove è stata legata una ghost bike bianca ormai sommersa di fiori, peluche e disegni, ed è stato affisso anche sulla saracinesca, ancora abbassata, dell'officina del padre del bambino. Parola dopo parola, la famiglia ha voluto ringraziare la comunità per l'affetto ricevuto: “Questo grazie è per tutti voi che, con il vostro affetto e il vostro impegno, ci date la forza per andare avanti, nonostante abbiamo perso la persona più importante della nostra vita”.

La protesta cittadina e il sostegno dell'Università

L'accorato appello dei genitori ha dato nuova linfa a una mobilitazione cittadina senza precedenti. Ogni mattina, proprio nel punto del tragico investimento in corso Regina Margherita, i cittadini danno vita alla “ciclabile umana” per proteggere il percorso casa-scuola dei più piccoli. Alla richiesta di avere strade più sicure si sono uniti anche gli accademici dell'Università di Torino, con una missiva che ha raccolto oltre 400 adesioni dal mondo universitario, tra cui quella della rettrice Cristina Prandi. La voce della cittadinanza è poi confluita, lo scorso 29 settembre, in un grande flash mob con un “die-in” in piazza Palazzo di Città: centinaia di persone si sono sdraiate a terra per simulare le vittime della strada, proprio mentre a Palazzo Civico il sindaco Stefano Lo Russo e l'assessora alla Viabilità Chiara Foglietta incontravano una delegazione.

13 realtà cittadine insieme 

Ora le richieste sono state messe nero su bianco in una lettera inviata da ben 13 realtà territoriali e associative. Tra i firmatari compaiono il Comitato Vanchiglia Insieme, FIAB Torino Bike Pride, FIAB Torino Bici & Dintorni, Toroller Collective, Future Parade Torino, Fridays for Future Torino, Giustizia Climatica Ora! (Kontiki), Circolo Legambiente Molecola, Extinction Rebellion Torino, Comitato Torino Respira, la Rete informale Piedibus, il Comitato Aurora si Cura e il Consiglio d’Istituto dell’I.C. Gino Strada.

Prossimo incontro il 20 ottobre: le richieste

Nella lettera ufficiale inviata ai vertici del Comune e della Circoscrizione 7 viene evidenziato un fatto chiave: già il 25 febbraio di quest'anno l'istituto scolastico frequentato dal bimbo aveva inviato una segnalazione urgente per evidenziare la grave pericolosità del controviale di corso Regina Margherita, privo di elementi chiari che indicassero una zona ad alta frequenza di minori. I firmatari sollecitano ora un incontro congiunto entro il 20 ottobre per discutere soluzioni concrete e chiedono alla Città di lanciare, entro dicembre 2026, un progetto pilota di mobilità sicura partendo proprio dai controviali del quartiere Vanchiglia. Un percorso partecipato con famiglie, scuole e commercianti che, nell'attesa del confronto con le istituzioni, vedrà i cittadini continuare ogni mattina la protesta della “ciclabile umana”.

La raccolta fondi per iniziative benefiche

Intanto per volontà dei genitori non sono stati chiesti fiori, ma è stata aperta una raccolta fondi destinata interamente a iniziative benefiche. Chiunque desideri dare un contributo può farlo tramite bonifico sul conto corrente intestato a Domenica Fiore (IBAN IT88Y0760101000001083553410), specificando la causale “In memoria di Nic”.

redazione