Il Nazionale

Cronaca | 01 ottobre 2026, 10:30

Dopo la morte del bimbo, ciclisti e residenti si mobilitano: "Più sicurezza per corso Casale"

Lanciata la sottoscrizione, che ha già superato le 920 firme: il 13 ottobre incontro pubblico

Dopo la morte del bimbo, ciclisti e residenti si mobilitano: "Più sicurezza per corso Casale"

Si allarga il fronte di chi chiede più sicurezza per le bici sulle strade di Torino, dopo l'investimento mortale di Nicolò Di Ciò la scorsa settimana in corso Regina Margherita. Il piccolo stava andando a scuola con il papà, entrambi in sella alla loro due ruote, quando il bimbo di sette anni è stato travolto.

Più sicurezza in corso Casale

E a pochi chilometri in linea d'aria c'è chi chiede al Comune un intervento per migliorare la sicurezza stradale lungo corso Casale, con particolare attenzione ai tratti più densamente abitati e frequentati, dando priorità alla tutela di pedoni, ciclisti e utenti più vulnerabili.

La morte di Emilia Maidaska

Particolarmente critico è il tratto tra il ponte Sassi e quello di corso Regina Margherita, caratterizzato da traffico elevato, numerosi attraversamenti e nel quale si sono verificati incidenti. Il più grave risale al 20 ottobre 2023, quando la 16enne Emilia Maidaska ha perso la vita mentre attraversava le strisce pedonali all'altezza di corso Casale 246.

E così i cittadini hanno deciso di mobilitarsi, tramite una petizione al Consiglio Comunale che in pochi giorni ha superato le 920 firme.

Le richieste 

La richiesta al Comune, sulla base dei dati di incidentalità e velocità, è di adottare ogni soluzione tecnica ritenuta efficace allo scopo di: limitare la velocità delle auto; proteggere e dare maggiore visibilità agli attraversamenti pedonali; garantire continuità e protezione ai percorsi ciclabili, adeguare la segnaletica e la regolazione semaforica.

Qualsiasi progetto dovrà poi essere condiviso con le associazioni e realtà del territorio, a partire dalla Consulta per la mobilità ciclistica e la moderazione del traffico. Per firmare è sufficiente collegarsi alla piattaforma di Palazzo Civico al seguente link https://proposte.torinofacile.it/p22a26/, con il proprio SPID e CIE.

I moduli, per la sottoscrizione su carta, sono anche disponibili al Motovelodromo di corso Casale n. 144. Per aderire è necessario avere un documento di identità, più di 16 anni ed essere residente a Torino da almeno 6 mesi (alla data del 14 settembre 2026). 

Martedì 13 ottobre alle 18, al Centro d'incontro al civico 212, ci sarà un incontro pubblico sulla sicurezza stradale. Durante la serata verrà fatta un analisi dei problemi del tratto stradale e proposte possibili soluzioni. Anche qui sarà possibile firmare la petizione.

Cinzia Gatti