Il Nazionale

Politica | 30 settembre 2026, 06:43

Palazzetto dello sport allagato, il basket astigiano resta senza casa. L'opposizione interroga il sindaco

Undici consiglieri di minoranza firmano un'interpellanza per chiedere chiarezza sui danni da bagnamento al campo da gioco. Timori per il parquet, i costi di ripristino e il ricollocamento delle squadre

Palazzetto dello sport allagato, il basket astigiano resta senza casa. L'opposizione interroga il sindaco

Una doccia fredda, e non solo in senso figurato, si abbatte sullo sport cittadino. Il campo da basket del Palazzetto dello sport di Asti risulta attualmente chiuso e inutilizzabile a causa di gravi problematiche legate a infiltrazioni d'acqua. Un imprevisto che rischia di paralizzare l'attività di centinaia di sportivi a ridosso dell'inizio dei campionati.

A sollevare il caso in sede istituzionale è un'interpellanza urgente firmata in blocco da undici consiglieri di opposizione (Briccarello, Bosia, Malandrone, Cerruti, Miravalle, Miroglio, Ferlisi, Sutera, Pafundi, Saracco e Crivelli), che chiedono conto al sindaco e alla giunta di quanto accaduto. Nel documento i firmatari sottolineano come il palazzetto rappresenti "Una struttura di primaria importanza per la pratica sportiva cittadina e ospita regolarmente allenamenti, partite, attività agonistiche e attività rivolte a bambini e ragazzi".

Le cause del disastro e i danni al parquet

Il fulcro dell'interrogazione ruota attorno alle ragioni strutturali che hanno portato alla serrata. I consiglieri chiedono all'amministrazione di chiarire "Quali siano le motivazioni precise che hanno determinato la chiusura, specificando la natura del danno riscontrato e se lo stesso sia riconducibile a infiltrazioni d'acqua, bagnamento della copertura, eventi meteorologici, problemi agli impianti o ad altre cause".

La preoccupazione maggiore riguarda la mancata prevenzione e i costi di riparazione. L'opposizione incalza la giunta domandando "Se il danno poteva essere prevenuto o limitato attraverso un intervento tempestivo" e se nel recente passato siano state effettuate verifiche periodiche sui sistemi di deflusso delle acque. A questo si aggiunge la pesante incognita finanziaria, con la richiesta di quantificare "Il danno economico stimato, distinguendo, se possibile, tra danni alla struttura, al parquet/campo da gioco, alle attrezzature".

Il rebus del ricollocamento delle squadre

Con il campo fuori uso, il problema immediato diventa la gestione dell'emergenza sportiva quotidiana. Il divieto di accesso alla struttura comporta "Inevitabili ripercussioni sulle società sportive, sulle squadre, sugli atleti, sui tecnici e sulle famiglie".

I consiglieri chiedono dunque trasparenza sui tempi dei lavori, ma soprattutto domandano "Dove verranno ricollocate le squadre e le attività sportive che normalmente utilizzano il palazzetto durante il periodo di chiusura". Un nodo cruciale che solleva il fondato timore di problemi sui calendari ufficiali, tanto che i firmatari suggeriscono di verificare "La possibilità di ricorrere a strutture sportive alternative anche di altri Comuni", qualora le palestre scolastiche o le strutture astigiane non risultassero sufficienti.

La richiesta di controlli su tutti gli impianti

Infine, l'interpellanza allarga lo sguardo oltre il caso specifico della pallacanestro, puntando i riflettori sullo stato di salute di tutti i poli sportivi cittadini. La richiesta formale rivolta al sindaco è quella di esplicitare "Quale sia attualmente il piano di manutenzione e prevenzione del Comune per i danni derivanti da infiltrazioni" e se si intenda predisporre rapidamente "Un piano straordinario di verifica delle coperture e delle impermeabilizzazioni di tutti gli impianti sportivi comunali", per evitare che in futuro altre realtà sportive si trovino improvvisamente senza un tetto sicuro sotto cui allenarsi.

Betty Martinelli

In Breve