Il Nazionale

Cronaca | 29 settembre 2026, 09:57

Baldissero d'Alba: al via il sopralluogo dei periti nel cascinale della sparatoria [FOTO]

Inquirenti ed esperti balistici sul posto questa mattina per chiarire la dinamica degli spari e la posizione della vittima. L'autotrasportatore Roberto Mollo resta indagato a piede libero

Baldissero d'Alba: al via il sopralluogo dei periti nel cascinale della sparatoria [FOTO]

È in corso nella mattinata di oggi, martedì 29 settembre, il sopralluogo tecnico presso il cascinale di Baldissero d'Alba teatro della tragica sparatoria avvenuta nella notte tra sabato 19 settembre e domenica 20 settembre. Gli inquirenti, affiancati dai periti balistici, sono al lavoro nella proprietà per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti che hanno portato alla morte di Gjovalin Lazri, 36enne di origini albanesi residente a Torino.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la vittima faceva parte di una banda composta da almeno cinque persone incappucciate che, tra le 2.00 e le 2.30 della notte, si era introdotta nel cantiere del cascinale per asportare materiale edile e attrezzature. Sorpreso dai rumori, il proprietario della struttura, il 35enne autotrasportatore Roberto Mollo, si sarebbe affacciato al balcone del primo piano ed esploso una sequenza di colpi con una pistola Steyr 9x21 legalmente detenuta per uso sportivo.

Sul posto i Carabinieri avevano rinvenuto dodici bossoli.

L'ispezione odierna serve a mettere a confronto le prime ipotesi sulla sequenza degli spari con gli esiti dell'autopsia eseguita mercoledì 23 settembre presso l'Istituto di Medicina Legale di Torino. L'esame autoptico ha infatti rivelato che Lazri è stato raggiunto da un solo proiettile nella zona tra collo e spalla. I periti dovranno ora stabilire la traiettoria del colpo, la distanza di sparo, l'eventualità di un rimbalzo e l'esatta posizione della vittima nell'oscurità del cortile.

Per la Procura della Repubblica di Asti, che coordina le indagini con la procuratrice aggiunta Laura Deodato, opera l'esperto balistico Stefano Conti – già perito in noti casi di cronaca come la rapina di Grinzane Cavour –, affiancato dai medici legali Valentina De Biasio e Giovanni Amato.

La difesa di Mollo, guidata dall'avvocato Piermario Morra, ha nominato quale consulente balistico il professor Ruggero Pettinelli.

Le indagini proseguono a ritmo serrato a cura dei Carabinieri della Compagnia di Bra e del Nucleo Operativo del Comando Provinciale di Cuneo.

Mollo resta indagato a piede libero per le ipotesi di reato di omicidio e tentato omicidio.

E. M.

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