La Polizia di Stato di Asti celebrerà questa mattina, martedì 29 settembre, la ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono dell’Istituzione. Una giornata dal profondo significato emotivo e religioso che, per consolidata tradizione, si associa anche al “family day”: un evento condiviso con la cittadinanza e con le famiglie dei poliziotti, per ringraziare chi ha ricevuto riconoscimenti per lodevoli comportamenti, meriti di servizio o anzianità.
Il programma della giornata
La cerimonia, preceduta da un momento di raccolta presso la Questura, inizierà alle 10 con la Santa Messa celebrata dal cappellano della Polizia di Stato don Augusto Piccoli, delegato dal vescovo di Asti mons. Marco Prastaro, presso la chiesa di San Martino in piazza San Martino. Un momento collettivo di preghiera alla presenza delle massime autorità civili e militari.
Alle 11.30, nella Sala Cambursano della Questura, si svolgerà una breve cerimonia di consegna delle ricompense, degli attestati e delle medaglie conferite dal Capo della Polizia quale doverosa attestazione di riconoscenza per i meriti dimostrati e il servizio prestato.�
I premiati
Nel corso della mattinata saranno consegnati i seguenti riconoscimenti:
Lode per lodevole comportamento: all’assistente coordinatore Marcello Abela, all’agente Anna Marengo, all’agente Mauro Celauro e all’agente Marco Troso;
Medaglie di commiato per il personale posto in quiescenza: al sostituto commissario Eleonora Fanega, all’ispettore Lucia Allegretti, all’ispettore Giorgio Gifuni, all’ispettore Paolo Carassini, all’ispettore Flavio Sigliano, al sovrintendente capo Claudio Turetta, al sovrintendente Valter Testa, al vice sovrintendente Cinzia Romaneti, all’assistente coordinatore Daniela Fassio;
Medaglie e croci per anzianità di servizio:
– medaglia d’oro al merito di servizio al commissario capo in quiescenza Antonella Francesca Reggio, all’assistente coordinatore Marco Ferrero e all’assistente coordinatore Alessandro Iaia;
– medaglia d’argento al merito di servizio al vice sovrintendente Gianluca Panicali e all’assistente coordinatore Francesco Miduri;
– medaglia di bronzo al merito di servizio all’assistente Pietro Stanganello e all’assistente Andrea Gonella;
– croce d’oro al merito di servizio al commissario capo Antonella Francesca Reggio;
– croce d’oro per anzianità di servizio al sovrintendente capo Claudio Turetta, al sovrintendente Manuela Rainero, al vice sovrintendente Salvatore Curcio e all’assistente coordinatore tecnico Giovanni Migliardi;
– croce d’argento per anzianità di servizio al primo dirigente Walter De Meo, al vice ispettore Nicola Gonella, al sovrintendente Maurizio Giovanni Maggiora, all’assistente coordinatore Danilo Tron e all’assistente coordinatore Alessandro Berta;
– croce di bronzo per anzianità di servizio al vice sovrintendente Gianluca Panicali, all’assistente coordinatore Marco Ferrero, all’assistente coordinatore Alessandro Iaia;
Attestati di benvenuto agli agenti in prova: Luca Agostino, Giada Francesca Bianco Dolino, Loredana Cordì, Giovanni Battista Bonino, Alessandro Farina, Michele Felice, Salvatore Graceffa, Matteo Mazza, Ilyas Mourchid, Alessandro Mussa, Megan Parisi, Lorenzo Piotto, Giorgio Riccardi, Gaia Romano.
Il significato del “family day”
La ricorrenza di San Michele Arcangelo, proclamato patrono della Polizia di Stato da papa Pio XII il 29 settembre 1949, rappresenta ogni anno un’occasione per rafforzare il legame tra l’Istituzione e il territorio, valorizzando il ruolo delle donne e degli uomini in divisa e il sostegno delle loro famiglie.


