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Politica | 28 settembre 2026, 07:21

Sanremo: il consigliere Rossano "Due milioni e mezzo per Corso Garibaldi, mentre Sanremo ha ben altre emergenze"

Il capogruppo di 'Andiamo!' critica le scelte emerse dal Consiglio comunale: "Manca una visione per il futuro della città"

Sanremo: il consigliere Rossano "Due milioni e mezzo per Corso Garibaldi, mentre Sanremo ha ben altre emergenze"

"Due milioni e mezzo per rifare Corso Garibaldi: è questa la priorità dell'amministrazione Mager?" È la domanda che pone il consigliere comunale di opposizione Massimo Rossano, capogruppo di 'Andiamo!', all'indomani del Consiglio comunale del 21 settembre. Nel mirino ci sono le scelte della maggioranza (Anima, Forum, Idea Sanremo, Generazioni Sanremo, i 4 movimenti civici ed il Partito Democratico che sostengono il Sindaco Mager) e in particolare la destinazione delle risorse per la riqualificazione di Corso Garibaldi. Rossano parla di una scelta che, a suo giudizio, non rispecchia le esigenze più urgenti della città. "Una triste sintesi che caratterizza la visione di Sanremo", sostiene il consigliere, indicando sicurezza, ambiente, viabilità e manutenzione del territorio tra le questioni che meriterebbero maggiore attenzione.

Secondo Rossano, Sanremo sta attraversando una fase caratterizzata da numerose criticità, che non sarebbero adeguatamente affrontate dall'amministrazione. Tra queste il consigliere cita la situazione dei torrenti, la rete fognaria e la tutela dell'ambiente marino. "Oggi la città soffre", sottolinea Rossano, evidenziando come il mare rappresenti "la vera ricchezza di Sanremo". Nel suo intervento il capogruppo di Andiamo! richiama anche il tema degli scarichi a mare e della necessità di una programmazione più ampia sul fronte ambientale. "È impensabile che possa essere destinata una somma così elevata a Corso Garibaldi, sottraendo risorse alle tante altre esigenze della città", sostiene.

Un altro tema sollevato dal consigliere è quello della rete fognaria, che Rossano definisce ancora legata a un sistema progettato e realizzato negli anni Settanta. Secondo l'esponente dell'opposizione, sarebbe necessario un maggiore impegno anche a livello provinciale per affrontare una questione che considera strategica per il futuro della città e per la tutela del mare. "Il mare è la vera ricchezza di Sanremo – afferma Rossano –, ma probabilmente è più importante rifare il trucco a Corso Garibaldi anziché occuparsi di programmare interventi a favore dell'ambiente marino e del suo equilibrio". Un ragionamento che il consigliere collega anche alla necessità di una strategia complessiva per il territorio.

Nel mirino di Rossano finisce inoltre la somma di 75mila euro destinata alla 'Walk of Fame' della Milano-Sanremo, nell'area della pista ciclabile nei pressi di piazzale D'Apporto. Si tratta, secondo quanto ricorda il consigliere, del tratto sul quale sono riportati i nomi dei vincitori della storica corsa ciclistica, intervento fortemente voluto dall'assessore Sindoni. "Difficilmente potremo considerare la Walk of Fame una priorità e strategica per la città di Sanremo", afferma Rossano. E aggiunge: "L'assessore Donzella in Consiglio comunale avrebbe potuto ostacolare tutto questo, ma silenziosamente, e così tutta la maggioranza ha accordato che le priorità di Sanremo siano in primis Corso Garibaldi e la Walk of Fame".

Il consigliere ricorre quindi all'ironia per descrivere quelle che considera le contraddizioni delle attuali scelte amministrative. "A Sanremo tutto funziona", osserva sarcasticamente Rossano, richiamando i problemi della viabilità, dell'ambiente e della manutenzione. Nel suo elenco cita l'Aurelia bis, il traffico di ponente, la situazione del mare, il sistema fognario e le condizioni degli asfalti cittadini. "Il traffico è scorrevole, non c'è bisogno di un'Aurelia bis che continui il suo percorso e non sono necessarie uscite per smaltire il traffico di ponente, il mare non puzza, il sistema fognario funziona perfettamente, gli asfalti in tutta la città sono lisci come quelli del vicino Principato di Monaco", afferma il capogruppo di Andiamo!

Da qui la provocazione sui 2,5 milioni di euro destinati a Corso Garibaldi. "Con 2 milioni e mezzo Corso Garibaldi verrà realizzato con lastre d'oro o dorate?", domanda Rossano. Una battuta che introduce però una critica precisa sulla distribuzione delle risorse. Secondo il consigliere, Corso Garibaldi necessita certamente di attenzione, ma la cifra prevista dovrebbe essere valutata alla luce delle numerose altre necessità presenti sul territorio. Nel suo ragionamento cita in particolare le frazioni, i quartieri e alcune delle principali arterie cittadine, indicando via Pietro Agosti e via Martiri della Libertà come strade che, a suo giudizio, necessitano da tempo di interventi.

Rossano lega quindi la discussione sulla riqualificazione di Corso Garibaldi a una questione più generale: la visione strategica del futuro di Sanremo. "Corso Garibaldi deve ricevere un'attenzione, come del resto tutta la città, ma è impensabile che possa essere destinata una somma così elevata, eliminando così risorse alle frazioni, ai quartieri di Sanremo che tanto necessitano interventi di restyling e alle arterie stradali come via Pietro Agosti e via Martiri della Libertà, oramai dimenticate". Per il capogruppo di Andiamo!, le scelte approvate in Consiglio comunale non avrebbero quindi affrontato alcune delle principali questioni che interessano quotidianamente cittadini e territorio.

Nel bilancio politico del consigliere entra infine anche la questione dell'Aurelia bis, che Rossano considera una delle grandi opportunità infrastrutturali perse dalla città. "L'amministrazione Mager e l'assessore Donzella con questo Consiglio comunale hanno perso una ottima occasione per ridare a Sanremo il lustro che necessita", sostiene. E conclude con una metafora ferroviaria: "Un altro treno, dopo quello dell'Aurelia bis, è stato perso! Un grande peccato per il futuro di Sanremo". Rossano richiama infine il confronto con la vicina Imperia, indicandola come esempio di una trasformazione che, secondo la sua lettura, sarebbe stata accompagnata negli ultimi anni da una maggiore intraprendenza politica. "Manca una visione e manca la volontà di cambiare", conclude il capogruppo di Andiamo!

Carlo Alessi