Jean-Christophe Maillot entra nel repertorio del Ballet dell’Opéra national de Paris con «Vers un pays sage», balletto creato nel 1995 e dedicato alla memoria del padre, il pittore Jean Maillot. L’opera sarà presentata al Palais Garnier dall’11 ottobre al 7 novembre 2026, all’interno della serata «Paysages intérieurs», che riunisce anche «Rearray» di William Forsythe e «Busk» della coreografa canadese Aszure Barton.
Creato il 29 dicembre 1995 alla Salle Garnier dell’Opéra de Monte-Carlo, «Vers un pays sage» ha una durata di 28 minuti ed è costruito sulla musica «Fearful Symmetries» di John Adams. Attraverso un movimento continuo e una forte componente fisica, Jean-Christophe Maillot rende omaggio al padre Jean, artista e pittore, trasformando la coreografia in una celebrazione della vita e dell’energia.
L’ingresso dell’opera nel repertorio dell’Opéra national de Paris rappresenta una nuova tappa nel percorso internazionale del coreografo, direttore dei Ballets de Monte-Carlo. La serata «Paysages intérieurs» propone tre opere accomunate dall’esplorazione delle emozioni e del movimento. Per Aszure Barton si tratta, come per Maillot, di un debutto nel repertorio dell’Opéra di Parigi. La rappresentazione del 16 ottobre sarà inoltre preceduta dal tradizionale Défilé du Ballet.
La trasmissione di «Vers un pays sage» ai danzatori del Ballet dell’Opéra national de Paris è affidata a Bernice Coppieters, Étoile dei Ballets de Monte-Carlo e oggi répétitrice e maîtresse de ballet principale della compagnia. Per tre decenni è stata una delle principali interpreti del lavoro di Jean-Christophe Maillot, creando con lui numerosi ruoli del suo repertorio.
Prima del debutto al Palais Garnier, il pubblico potrà assistere a una prova pubblica di «Vers un pays sage» sabato 26 settembre alle ore 15 all’Amphithéâtre Olivier Messiaen dell’Opéra Bastille. L’appuntamento permetterà di seguire il lavoro dei danzatori del Ballet durante la preparazione dello spettacolo.
Martedì 29 settembre alle ore 19, Jean-Christophe Maillot sarà inoltre protagonista dell’incontro «Toï toï toï» allo Studio Bastille. Il coreografo parlerà di «Vers un pays sage», del proprio percorso artistico, del suo stile e della trasmissione delle sue opere agli interpreti di oggi. L’incontro prevede anche uno scambio con il pubblico.
L’ingresso di «Vers un pays sage» nel repertorio dell’Opéra di Parigi offre inoltre l’occasione per un confronto tra Jean-Christophe Maillot e José Martinez, direttore della Danse dell’Opéra national de Paris. Nella serie «Les Grands Entretiens», i due artisti affrontano temi legati alle rispettive influenze, allo stile neoclassico e all’utilizzo delle punte.
Jean-Christophe Maillot è direttore dei Ballets de Monte-Carlo e, nel corso della sua carriera, ha firmato oltre 45 balletti, tra cui «Roméo et Juliette», «Cendrillon», «La Belle» e «LAC». Il suo repertorio è stato interpretato da importanti compagnie internazionali. L’Opéra national de Paris presenta ora «Vers un pays sage» come nuova opera del proprio repertorio, portando sulla scena parigina una delle creazioni del coreografo che ha segnato il percorso internazionale dei Ballets de Monte-Carlo.
«Vers un pays sage» sarà quindi al centro della serata «Paysages intérieurs», in programma al Palais Garnier dall’11 ottobre al 7 novembre 2026.
Nell’ambito della collaborazione tra Jean-Christophe Maillot e l’Opéra national de Paris, è disponibile anche l’intervista «Les Grands Entretiens» con José Martinez, dedicata ai loro percorsi artistici, alle influenze comuni e al linguaggio neoclassico della danza.
Biglietteria online: operadeparis.fr.
Guarda il video «Les Grands Entretiens» – Jean-Christophe Maillot & José Martinez:


