Un punto pesante, conquistato con le unghie e con il carattere su un campo ostico come quello della Torres. Il Vado targato Riolfo parte da Sassari con un pareggio che lascia sapori sportivi diversi nella bocca del suo allenatore.
Ritornare allo stadio "Vanni Sanna" ha risvegliato ricordi importanti per il tecnico del Vado, che nel post-partita non ha nascosto la carica emotiva della sfida:
«Ritornavo dopo qualche anno qua alla Torres. Per quel breve periodo che ho vissuto qui, dove sono stato benissimo ed era stato raggiunto l'obiettivo, l'emozione si accompagnava alla voglia di ricominciare nei professionisti».
La gara si è sviluppata su ritmi alterni. Riolfo ha visto un Vado inizialmente intraprendente. «I ragazzi ci hanno provato, abbiamo iniziato con un buon approccio nei primi 15-20 minuti. Poi abbiamo sofferto un po' il ritorno della Torres e un nostro calo fisiologico», ha spiegato il mister in conferenza stampa.
A far discutere nell'economia della gara è stato soprattutto l'episodio del gol annullato al Vado nella ripresa, una decisione rimasta indigesta al clan ligure:
«L'arbitro guarda il gol e lo annulla. io lo rivedo nello spogliatoio e il dubbio rimane ancora. Più che il dubbio, a rivederla sembra proprio una rete regolare. Dispiace perché era un episodio molto positivo che in quel momento spostava gli equilibri dalla nostra parte. La Torres ci ha provato un po' di più, com'era normale che fosse, ma il nostro portiere è stato molto bravo in diversi interventi. Per noi è un punto molto importante per ricominciare un ciclo e cercare di racimolare i punti che ci servono per la salvezza».
In chiusura, un passaggio dedicato alla gestione del gruppo e al rapporto con i giovani della rosa: «Devi cercare in tutte le maniere di trasmettere la volontà che hai dentro. Questi sono ragazzi giovani e le nuove generazioni sono diverse dalla mia. Oggi cercavo una risposta di volontà, determinazione e spirito per mettere le basi del nostro percorso, e la squadra l'ha data».


