Vivere più a lungo, ma soprattutto in salute, autonomi e dentro comunità in grado di prendersi cura delle persone: è la sfida della prima edizione di LONGEV-Italia - Laboratorio del buon vivere, in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre all'Auditorium di Banca di Asti (via Astesano 5).
"Saranno due giornate intense di confronto tra istituzioni sanitarie, università, ricerca, società scientifiche, Terzo settore e imprese per mettere in comune esperienze e buone pratiche e ragionare sulle politiche necessarie per accompagnare la rivoluzione demografica in atto", spiegano Giovanni Gorgoni, direttore generale di Asl At e presidente del Comitato scientifico di LONGEV-Italia, insieme a Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management e coordinatore dell'evento astigiano.

Per l’iniziativa sono attesi oltre 80 i relatori provenienti da tutta Italia e dall'estero. I lavori si aprono alle 9 di venerdì e si chiudono sabato pomeriggio con la consegna del primo Premio LONGEV-Italia. L'obiettivo è cambiare prospettiva: la longevità non più solo come problema legato all'invecchiamento della popolazione, ma come valore da sviluppare e opportunità sociale, culturale ed economica.
"Promuovere e organizzare insieme all'ASL di Asti il Forum Longevitalia significa per Banca di Asti contribuire attivamente a un confronto che riguarda il futuro delle nostre comunità – sottolinea Maurizio Rasero, presidente del Gruppo Banca di Asti - La crescente longevità è una grande conquista, ma porta con sé nuove esigenze e ci invita a ripensare i concetti di benessere, salute, protezione e qualità della vita. Come Banca del territorio crediamo che il nostro ruolo vada oltre quello strettamente finanziario: significa conoscere i cambiamenti della società, interpretarli e creare occasioni nelle quali istituzioni, sistema sanitario, imprese e cittadini possano confrontarsi e costruire insieme nuove risposte. L'organizzazione congiunta con l'ASL di Asti nasce proprio da questa visione condivisa. Vivere più a lungo deve significare soprattutto vivere meglio, potendo contare su un territorio capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita. Con Longevitalia vogliamo contribuire a costruire questa consapevolezza, mettendo al centro le persone e il futuro della nostra comunità".
Tra i protagonisti già confermati della due giorni astigiana figurano Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, e mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita. Presenti anche Giovanni Gorgoni, direttore generale dell'ASL AT e presidente del Comitato scientifico, e Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva.
Ampia la rappresentanza delle istituzioni sanitarie: Giuseppe Quintavalle, presidente della FIASO; Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS dell'Istituto Superiore di Sanità; Maria Capalbo, direttore generale dell'IRCCS INRCA; Massimo D'Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte; Mario Alparone, direttore generale di Finpiemonte.
Dal mondo accademico e della divulgazione arrivano Giorgio Calabrese, docente di Dietetica e Nutrizione Umana, Giovanni Mario Pes, presidente dell'Osservatorio Sardinia Longevity Blue Zone, Giuseppe Costa, professore emerito dell'Università di Torino e presidente di HEI – Health Equity Italy, e Gavino Maciocco, dell'Università di Firenze. Con loro Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center, e, dal Brasile, Suzana Funghetto, direttrice di Rede Geronto, rete internazionale di ricerca in gerontologia.
Sul fronte della rivoluzione demografica e del nuovo welfare interverranno Domenico Mantoan, membro del Cda di Age.Na.S, e Valerio Fallucca, responsabile della Direzione Mercato e Prodotti di Banca di Asti.
Il programma toccherà tutte le dimensioni della longevità: attività fisica, prevenzione e appropriatezza prescrittiva, alimentazione, tecnologie, abitare, relazioni sociali, contrasto alla solitudine ed evoluzione del welfare. Al confronto contribuiranno direttori di Aziende sanitarie, medici, ricercatori, docenti universitari ed esperti italiani e internazionali.
"LONGEV-Italia è una grande opportunità per affrontare in modo scientifico il tema della longevità - sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte - Vivere a lungo e in buona salute è un obiettivo che possiamo raggiungere lavorando sul fronte della prevenzione, dell'alimentazione buona e sana, del movimento fisico, costruendo un modello di welfare sostenibile che sia coerente con le esigenze della società e che tenga conto del progressivo invecchiamento della popolazione. Ringrazio l'Asl di Asti per aver ideato questa manifestazione di rilievo nazionale che richiama esperti di varie discipline. Nel Piano sociosanitario regionale abbiamo voluto evidenziare l'importanza della collaborazione con il terzo settore per i percorsi di prevenzione. Agire in modo coordinato per la longevità sana ed attiva consente di prevenire molte malattie e di migliorare la qualità della vita delle persone con benefici per tutti. L'auspicio è che dall'esperienza del modello che Asti sta sperimentando possano nascere progetti analoghi anche in altri territori".

LONGEV-Italia, tra AI e prescrizione sociale: lezioni di memoria e Villaggio della Longevità aperti alla città
Tra i fili conduttori di LONGEV-Italia c'è l'innovazione, non solo tecnologica: si parlerà di intelligenza artificiale e robotica sociale per l'invecchiamento, di uso dei dati nella ricerca europea sulla fragilità, di continuità assistenziale tra ospedale e territorio e di AI per personalizzare le cure e garantire l'aderenza terapeutica. Una sessione sarà dedicata alla prescrizione sociale, che integra la cura con le risorse della comunità: la aprirà Giovanni Capelli (ISS), con esperienze come il welfare culturale e i Musei Toscani per l'Alzheimer.
Il ponte con il Brasile
L'ASL AT ha siglato un protocollo d'intesa con Rede Geronto, la rete brasiliana guidata da Suzana Funghetto, che a LONGEV-Italia interverrà nella sessione sulle tecnologie per l'autonomia dei fragili. Lo scambio prevede l'export in Brasile delle Palestre della Memoria e l'adattamento italiano dell'app "Ativamente" per la stimolazione cognitiva.
Palestre della Memoria
Il progetto gratuito dell'ASL AT, partito nel maggio 2025, ha chiuso la prima stagione con 15 palestre in dieci Comuni, circa 100 volontari formati e oltre 500 partecipanti. Altri dieci Comuni si sono candidati e 120 nuovi volontari hanno appena concluso la formazione. Venerdì 25 settembre, alle 10.30 e alle 15 in Banca di Asti, lezione dimostrativa gratuita di un'ora.
Villaggio della Longevità
Sabato 26, dalle 9 alle 13 in via Gardini, una decina di postazioni dell'ASL AT offriranno gratuitamente test e consigli su cuore, alimentazione, diabete, vista, udito, ossa, vaccinazioni e stili di vita. Con l'OPI di Asti, misurazione gratuita di glicemia, pressione, frequenza cardiaca e saturazione. Coldiretti Asti offrirà lo "Spuntino della Longevità". Alle 10.30, in Biblioteca, incontro per famiglie con nonni e nipoti e i volontari di Nati per Leggere.
Il Premio
Sabato pomeriggio, all'Auditorium di Banca di Asti, la consegna del Premio LONGEV-Italia 2026 alle migliori buone pratiche, in otto aree tematiche che vanno da attività fisica e vaccinazioni a tecnologia, abitare ed economia. Sono 23 le candidature da tutta Italia; premiati i primi tre classificati.
Tutti i progetti candidati sono già consultabili sul sito www.longev-italia.eu, portale che, di edizione in edizione, alimenterà la banca dati delle buone pratiche per l'invecchiamento sano e attivo.















![Amarcord Italia '61: le immagini, la cronaca e i cimeli di un'epoca irripetibile [FOTO] Amarcord Italia '61: le immagini, la cronaca e i cimeli di un'epoca irripetibile [FOTO]](https://www.ilnazionale.it/typo3temp/pics/w_6a658cc69b.jpeg)

