Il Nazionale

Cronaca | 23 settembre 2026, 09:41

“Una persona solare, sempre disponibile e pronta alla battuta”: il ricordo del sindaco di Castelleto Stura per Enrico Garelli

Alessandro Dacomo ricorda il 60enne morto nell’incidente alle porte di Mondovì: era da poco in pensione e aveva grandi passioni per la moto e la musica

“Una persona solare, sempre disponibile e pronta alla battuta”: il ricordo del sindaco di Castelleto Stura per Enrico Garelli

Sicuramente era una persona solare, sempre disponibile e sempre pronta con una battuta”. Così Alessandro Dacomo, sindaco di Castelletto Stura, ricorda Enrico Garelli, il 60enne residente in paese morto ieri, martedì 22 settembre, nel tragico incidente stradale avvenuto alle porte di Mondovì, dove la sua moto si è scontrata con un’automobile.

Garelli viveva da molti anni a Castelletto Stura, dove erano cresciuti anche i suoi due figli, Luca ed Emanuele, oggi entrambi adulti. La moglie era scomparsa alcuni anni fa a causa di una malattia e da allora l’uomo si era dedicato soprattutto alla famiglia, vivendo con i figli.

Da appena quattro mesi era andato in pensione, dopo aver lavorato in una ditta di carpenteria metallica. Un nuovo capitolo della sua vita che avrebbe potuto dedicare maggiormente alle sue passioni, a cominciare dal motociclismo e dalla musica.

Era un grande appassionato di moto e di musica”, racconta Dacomo. La sua passione per le due ruote era evidente anche nelle numerose fotografie pubblicate sui social, mentre quella per la musica lo portava a suonare la chitarra, soprattutto in compagnia degli amici.

Ieri Garelli era stato al mare e stava facendo ritorno a casa quando è rimasto coinvolto nell’incidente. Una giornata apparentemente normale, interrotta drammaticamente dallo schianto sulla tangenziale di Mondovì.

Per il sindaco, la scomparsa di Garelli rappresenta una perdita dolorosa per tutta la comunità. Negli ultimi anni, spiega Dacomo, l’uomo era stato particolarmente impegnato nella vita familiare, anche alla luce delle vicissitudini che avevano segnato la sua vita. Aveva inoltre una nuova compagna.

Ora Castelletto Stura si stringe alla famiglia. “L’amministrazione si stringe ai figli per la grave perdita”, conclude il sindaco, esprimendo il cordoglio e la vicinanza dell’intera comunità ai familiari di Enrico Garelli.

Cesare Mandrile

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