Pronti, partenza, via! Prende ufficialmente il via la campagna elettorale del mondo civico di centrodestra in vista delle Comunali di Torino 2027. Perché sia le Regionali 2024, che le Amministrative del 2021, hanno dimostrato chiaramente una cosa: una bella fetta di elettorato premia queste realtà. Il 10% nel caso della civica "Cirio Presidente" ed il 12% con "Torino Bellissima".
I promotori
Oggi questi soggetti non rappresentano più una mera "stampella" o una "panchina" per chi non trova spazio nei partiti tradizionali, bensì un contenitore politico autonomo e centrale, capace di aggregare consenso attorno a idee pratiche e persone radicate sul territorio. Così ieri nella sede di Piemonte nel Cuore si sono ritrovati importanti esponenti del civismo torinese. Tra i promotori della nuova lista civica figurano, insieme all'assessore regionale Gian Luca Vignale, il giornalista Alberto Acquaviva, l'imprenditrice e consigliera comunale di Chiomonte Lucrezia Bono ed il commerciante Gregory Massa.
Quest'ultimo era già uscito allo scoperto circa una decina di giorni fa, quando il sindacato degli ambulanti Goia aveva annunciato di voler dare vita alla civica "Aria Nuova" e di sostenere la candidatura di Massa. Una casella che ora trova la collocazione politica nell'area di centrodestra, che a poco più di sette mesi dal voto ha promosso questo incontro con L'obiettivo dichiarato è lanciare la sfida per offrire un’alternativa concreta all’attuale governo cittadino di centrosinistra.
Assenza di Torino Bellissima
Scorrendo le foto dei presenti e leggendo le dichiarazioni spicca però l'assenza di Torino Bellissima e del leader Paolo Damilano, che dopo la candidatura a sindaco di Torino nel 2021 alle scorse Europee aveva corso con l'appoggio di Forza Italia. I loro voti rappresentano però un tesoretto importante per chi vuole prendere i voti dei civici sabaudi. "Vogliamo assolutamente avviare - chiarisce Vignale - un dialogo con Torino Bellissima. Ora era però indispensabile partire per costruire la lista". "Quando Torino Bellissima - aggiunge l'esponente della Giunta - vorrà condividere un percorso di civismo all'interno della nostra città, non potremmo che essere favorevoli riconoscendo loro una primogenitura, alla luce anche del grande risultato con Damilano alle Amministrative".
"Decenni quasi ininterrotti - prosegue - di governo di centrosinistra, fatta salva la breve parentesi della giunta Appendino, dimostrano quanto sia impegnativa ogni sfida in questa città. Tuttavia, riteniamo che Torino sia stata amministrata male e che i torinesi siano pronti ad accogliere un modello di gestione differente". Chiunque accetterà la candidatura a sindaco del centrodestra sa che non potrà fare a meno di una lista civica forte: per questo l'incontro di ieri sera assume particolare rilevanza.
Programma ad ottobre
"L'obbiettivo - aggiunge Acquaviva - è coinvolgere professionisti di ogni categoria e cittadini che vogliono dare un contributo per cambiare la nostra città ed essere vere e proprie sentinelle al fine di presentare progetti e idee innovative che costituiranno il programma che creeremo a partire già dal prossimo ottobre". Per Lucrezia Bono la sfida elettorale delle Comunali si gioca anche sul Tav: "Torino dovrebbe esprimere un SÌ inequivocabile all'opera. Se dovesse concretizzarsi una coalizione strutturale con il M5S, la timidezza mostrata sinora dalla Città Metropolitana rischia di trasformarsi in totale immobilità. Oggi serve una forte regia torinese per guidare l'impatto strategico di quest'infrastruttura, per generare crescita, nuovi posti di lavoro e dare valore alle nostre merci".


