Il Nazionale

Cronaca | 22 settembre 2026, 19:47

Baldissero d'Alba, domani l’autopsia su Lazri: nominato il medico legale dell'indagato

L’esame sarà eseguito a Torino. Per la consulenza balistica la difesa di Roberto Mollo ha nominato il dottor Ruggero Pettinelli

Baldissero d'Alba, domani l’autopsia su Lazri: nominato il medico legale dell'indagato

È fissata per domani mattina (mercoledì 22 settembre), a Torino, l’autopsia sul corpo di Gjovalin Lazri, il 36enne di origini albanesi morto dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica nel cortile del cascinale di Baldissero d’Alba. Per la sua morte è indagato a piede libero Roberto Mollo, 35 anni, proprietario della cascina, che quella notte ha sparato con la pistola legalmente detenuta per uso sportivo. 

L’esame autoptico rappresenta uno dei primi accertamenti tecnici destinati a contribuire alla ricostruzione della dinamica. Lazri sarebbe stato raggiunto nella zona compresa tra collo e spalla e sarà l’analisi medico-legale a fornire elementi utili anche sull’eventuale traiettoria dei proiettili, sulla distanza di sparo e sulla posizione della vittima al momento degli spari. 

Per la difesa di Mollo, assistito dall’avvocato Pier Mario Morra, è stato nominato come consulente medico-legale il dottor Lorenzo Varetto, medico-legale torinese, che prenderà parte all’accertamento di domani.

La difesa ha inoltre nominato il dottor Ruggero Pettinelli per la consulenza balistica, che sarà effettuata prossimamente e che dovrà concentrarsi sugli aspetti tecnici relativi agli spari e alla loro dinamica.

Sono proprio gli accertamenti tecnici a dover aggiungere elementi a un quadro investigativo ancora in fase iniziale. La Procura di Asti sta ricostruendo quanto accaduto nel cortile del cascinale, dove un gruppo di persone sarebbe entrato nella proprietà con l’intento di sottrarre materiale edile. Gli altri componenti del gruppo sono riusciti a fuggire, mentre Lazri è rimasto a terra, ferito mortalmente. 

Al momento Mollo resta indagato a piede libero per omicidio volontario. Non è stato disposto nei suoi confronti alcun fermo, arresto o altra misura cautelare. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Asti e dovranno chiarire, tra gli altri aspetti, la sequenza degli spari e la posizione delle persone presenti quella notte.

Quanto alla famiglia della vittima, rappresentata sall'avvocato Roberta Sisimbro, per l'autopsia di domani non verrà nominato nessun consulente. "Piena fiducia nella Procura della Repubblica di Asti" dice la legale. 

CharB.

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