È stato fermato nella serata di ieri un cittadino italiano di origini egiziane, ventenne, classe 2006, gravemente indiziato per la violenza sessuale commessa al parco dell’Arrivore, nella periferia di Torino, in zona Regio Parco, nella notte di venerdì 18 settembre, ai danni di un ragazzo di 12 anni (classe 2013). Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato “Barriera Nizza”.
L’episodio risalirebbe alla notte del 18 settembre, intorno alla mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione, il ventenne avrebbe commesso l'abuso all’interno di un cortile, con la scusa di fare un giro in monopattino, per poi portarlo nel parco dell’Arrivore. Qui, sempre secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, si sarebbe consumata la violenza, durata alcuni minuti.
Fino a ieri gli investigatori avevano mantenuto il massimo riserbo sulla vicenda, lavorando alla ricostruzione della dinamica dei fatti e all’accertamento delle eventuali responsabilità. Nella giornata di ieri Fratelli d'Italia ha svolto nel pomeriggio un presidio proprio all'interno del parco dell'Arrivore. Nessuna bandiera e nessuno striscione: una scelta spiegata dalla vicecapogruppo di FdI alla Camera Augusta Montaruli con la volontà di mettere al centro la tutela del minorenne.


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