Asti oggi si mette in gioco. Dalle 14 di domenica 20 settembre, piazza Alfieri si trasformerà in una grande palestra a cielo aperto per una nuova edizione di Sport in Piazza, la manifestazione organizzata dalla Città di Asti per portare nel cuore della città le tante realtà sportive del territorio.
Saranno circa 60 le associazioni sportive dilettantistiche presenti, con una proposta che attraverserà discipline molto diverse tra loro: dalle arti marziali alla ginnastica, dall'atletica al basket, dalla pallavolo al rugby, passando per tennis, scherma, pattinaggio, nuoto, tiro con l'arco, sci, tamburello e pentathlon. Ci saranno anche realtà meno consuete, come l'attività circense di Chapitombolo e gli scacchi, accanto agli enti di promozione sportiva.
L'idea è quella di permettere soprattutto a bambini e ragazzi, ma anche agli adulti, di avvicinarsi direttamente alle diverse discipline. Negli spazi allestiti in piazza saranno infatti proposte dimostrazioni, prove gratuite, campi temporanei e mini-tornei, dando la possibilità di incontrare istruttori e atleti e di conoscere le associazioni che durante l'anno portano avanti le proprie attività sul territorio.
Una grande festa dello sport, dunque, ma anche una vetrina per un mondo associativo che rappresenta una parte importante della vita cittadina. "Promuovere lo sport significa diffondere valori fondamentali di inclusione, benessere e rispetto reciproco", hanno sottolineato il sindaco Maurizio Rasero, la vicesindaca Stefania Morra e il delegato allo Sport Maurizio Limbordo, invitando la cittadinanza a partecipare alla giornata.
La manifestazione coinvolgerà non soltanto piazza Alfieri, ma anche piazza Libertà, largo Saracco e corso alla Vittoria, trasformando una parte del centro cittadino in un vero e proprio villaggio dello sport.
Per consentire l'allestimento degli spazi e lo svolgimento dell'iniziativa in sicurezza, dalle 6 di questa mattina e fino a cessate esigenze sono inoltre previste modifiche alla viabilità nelle aree interessate dalla manifestazione.
Alla postazione 55 anche SOS Diabete
Accanto alle discipline sportive ci sarà anche un'altra forma di prevenzione, quella legata alla salute. Alla postazione numero 55, sotto la statua di Vittorio Alfieri, sarà presente infatti l'associazione SOS Diabete, che parteciperà alla giornata insieme al personale dell'Asl.
Per l'associazione sarà un'occasione per parlare di prevenzione e informazione sul diabete e per offrire ai visitatori la possibilità di effettuare un prelievo glicemico attraverso un test anonimo.
"La nostra associazione si occupa di prevenzione e informazione sul diabete", spiega la presidente Elisa Cocchi. "Domenica, insieme al personale Asl con cui collaboriamo, effettueremo prelievi glicemici e saremo a disposizione per rispondere alle domande dei cittadini".
Un'iniziativa che si lega in modo naturale al tema della giornata. Lo sport, infatti, non è soltanto competizione o divertimento, ma anche uno degli strumenti attraverso cui promuovere uno stile di vita attivo e una maggiore attenzione alla propria salute.
"Il diabete è una patologia che può essere curata e tenuta sotto controllo anche attraverso corretti stili di vita", sottolinea Cocchi. "Una corretta alimentazione e una buona attività fisica rappresentano elementi importanti nella gestione della malattia, insieme alle terapie quando necessarie".
La postazione di SOS Diabete sarà quindi anche un punto di ascolto e informazione, con i volontari dell'associazione e il personale sanitario pronti ad accogliere i cittadini.
Una domenica per provare, conoscere e scegliere
Sport in Piazza torna così a proporre la sua formula più semplice: uscire di casa, arrivare in centro e lasciarsi incuriosire da qualcosa di nuovo. Per un pomeriggio piazza Alfieri e gli altri spazi coinvolti saranno animati da atleti, istruttori, associazioni e famiglie, con la possibilità di osservare una disciplina, provarla e magari scoprire una passione che non si era ancora incontrata.
L'appuntamento è oggi dalle 14, con ingresso libero. In caso di maltempo, l'organizzazione ha previsto lo spostamento della manifestazione sotto i portici.
Perché il senso di una giornata come questa, alla fine, sta anche nella possibilità di mettere insieme mondi diversi: chi pratica sport da sempre e chi deve ancora trovare quello giusto, chi arriva per accompagnare i figli e chi si ferma per una prova, chi vuole conoscere una nuova disciplina e chi, alla postazione 55, può approfittare di qualche minuto per controllare la glicemia e parlare di prevenzione. È tutto sport, ma non solo sport: è soprattutto una domenica in cui la città prova a prendersi cura di sé.


