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Politica | 18 settembre 2026, 11:29

Bra, chi gestirà le palestre comunali? A febbraio il pronunciamento del Tar

Una dozzina gli spazi la cui gestione, dopo il giudizio amministrativo, dovrà venire assegnata a una associazione fra Wild Sport, vincitrice della gara bandita dal Comune, e l’attuale gestore Libellula Volley Got Talent

Bra, chi gestirà le palestre comunali? A febbraio il pronunciamento del Tar

A Bra l’assegnazione la gestione, rigenerazione e ammodernamento delle palestre comunali è sub judice, legata a un pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) che, dopo un primo esame della vicenda effettuato il 9 settembre, si esprimerà in maniera definitiva il prossimo 18 febbraio.

Il patrimonio di spazi deputati alla pratica sportiva e destinato all’utilizzo da parte delle oltre 50 associazioni attive sul territorio è quindi ancora da valutare sulle base di due possibilità alternative.

Da una parte c’è la Wild Sport, realtà che rientra nel circuito Uisp e che ha recentemente vinto il bando di gara col quale il Comune ha raccolto proposte di manifestazione di interesse per la cura e la gestione delle palestre.

Dall’altra c’è l’attuale gestore, la Libellula Volley Got Talent, ancora in carica fino al prossimo 31 ottobre (e oltre, in caso di eventuale proroga), che ha fatto ricorso al Tar per continuare ad avere l’affidamento delle strutture sportive, rinunciando però alla richiesta di sospensiva sulla validità dell’avviso pubblico di gestione emesso in precedenza dal Comune.

La procedura per la partecipazione delle due associazioni sportive era stata avviata facendo riferimento all'articolo 5 del decreto legislativo 38/2021, una norma che consente ad associazioni e società sportive senza scopo di lucro di presentare progetti di intervento sugli impianti pubblici corredati da un piano economico-finanziario, prevedendo, qualora venga riconosciuto l'interesse pubblico della proposta, una gestione di durata proporzionata all'investimento.

LE PALESTRE INTERESSATE

Sarebbero 12 le palestre comunali localizzate in Bra, che rientrano nel progetto di gara.

Nello specifico partiamo da via Vittorio Emanuele 200, con 4 palestre, nel plesso delle ex “Scuole elementari maschili”, dove se ne conta una di 9 metri per 22 e una di 9 metri per 17,40, cui si aggiungono due palestrine di 9,15 per 6.25 ciascuna per lo svolgimento di attività motorie, attrezzate di spogliatoi e servizi.

Vi sono inoltre altri due spazi per attività sportive in via Mercantini 9, rispettivamente nel plesso sportivo “G. Pellizzari” e nel plesso scuola elementare “E. Mosca”.

Due palestre (una palestrina per attività motorie, con spogliatoi e servizi e una palestra) sono invece collocate in via Barbacana 41, presso la scuola media “G. Piumati”

In via Brizio 3, alla scuola media “C.A. Dalla Chiesa”, sono presenti altre due palestre.

In viale Madonna dei Fiori 108, nel plesso delle scuole elementari “Madonna dei Fiori”, è disponibile un’area palestra con spogliatoi e servizi.

Infine vi è una palestra comunale, in fase di completamento in frazione Bandito, in strada Crosassa 14. Lo spazio prevede una palestra al piano terra di circa 33 metri per 20; un solaio al primo piano di analoga misura; un blocco servizi-spogliatoio con dimensioni complessive di circa 33 metri per 8.

Inoltre, la Provincia di Cuneo ha affidato al Comune di Bra la gestione in orario extrascolastico delle due palestre scolastiche, con spogliatoi e servizi, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “E. Guala” in via Audisio 48-50.

[Nelle foto sopra alcune delle palestre interessate dal bando]

IL PUNTO DI VISTA DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA SERGIO PANERO

Sergio Panero, capogruppo di minoranza del Polo Civico Bra Domani, da 17 anni all’interno del Palazzo Comunale in qualità di consigliere nonché amante e praticante di sport, si è così espresso a seguito di questi sviluppi: “Ci rammarica essere arrivati a questo punto della vicenda, con un bando di aggiudicazione delle palestre che è stato formulato senza che l’Amministrazione comunale abbia prima ben analizzato le varie criticità e i malumori espressi da una serie di società sportive e senza forse aver valutato in maniera più armonica quella che poteva essere una visione più ampia delle palestre, non includendo ad esempio una struttura privata, il Palatenda di via Monviso. Inoltre, pur essendoci consultati tempo fa in Commissione, il consigliere comunale con delega alle Politiche dello Sport Ettore Sanino e l’assessore allo Sport Francesco Matera ci avevano comunicato di come in questo contesto si fossero placati gli animi di alcune società dichiaratesi contrarie all’iniziativa”.

“Crediamo che grandi realtà come ad esempio il Basket Team 71, l’Abet Basket Bra e non solo, ma anche il New Twirling o la Libellula Volley di pallavolo debbano trovare una loro 'casa' ben definita a livello di palestra, anche non assolutamente in esclusiva, ma purché vi sia – continua il consigliere -. In una stessa struttura si possono anche accorpare due o tre società. Tornando a New Twirling e pallavolo, logisticamente parlando, anche per alcune attrezzature e macchinari in loro possesso (uno “sparapalloni” per la pallavolo o materiali pesanti per il twirling), sarebbe deleterio spostarli continuamente in più palestre diverse. Questo fenomeno di ‘nomadismo’ delle diverse società a nostro avviso dovrebbe essere risolto e bisognerebbe seguire un programma, che in questo momento è stato esposto solo in maniera informale”.

[Sergio Panero]

LA REPLICA DELL’ASSESSORE ALLO SPORT FRANCESCO MATERA

Francesco Matera, per conto della maggioranza e nella sua veste di assessore allo Sport, replica così: “Il Libellula Volley Got Talent ha rinunciato all’istanza di sospensiva, ovvero all’ipotesi di sospendere quella che era la validità dell’avviso pubblico. Al momento la gestione è coperta da loro con proroga fino al 31 ottobre e coi legali stiamo cercando di capire quale sia la soluzione migliore. Ora non ci resta che attendere una sentenza definitiva da parte del Tar, che tornerà a riunirsi il 18 febbraio. Per quello che ci compete proseguiremo con la gestione delle palestre o con la proroga dell’attuale gestore Libellula Vgt, o con la stipula di un accordo tramite firma da parte di Wild Sport. I nostri dirigenti – ha concluso l’assessore - stanno trattando quella che è più una questione tecnica che politica. Lo sport praticato sul territorio braidese deve essere trattato nel migliore dei modi. Sottolineo fermamente che tutte le società devono poter godere della massima equità di trattamento, tenendo conto del numero dei loro tesserati, della valenza sportiva delle singole realtà e di altri importanti aspetti”.

[Francesco Matera]

Cristiano Sabre

In Breve