Si completano le indagini relative alla violenta tentata rapina avvenuta la sera dello scorso 14 agosto in via Piave, ad Albenga. I Carabinieri della locale Compagnia hanno identificato e deferito alla competente Autorità giudiziaria una donna, ritenuta la presunta complice dei due uomini già finiti in manette nella notte stessa dell’evento.
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, la presunta coautrice, una 49enne savonese, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona. Le ipotesi di reato contestate sono tentata rapina e lesioni personali in concorso. Gli inquirenti ritengono infatti che la donna abbia agito insieme ai due presunti esecutori materiali dell’aggressione, due uomini poco più che trentenni, arrestati in flagranza di reato dai militari dell’Arma ingauna subito dopo i fatti.
L’episodio si era verificato nei pressi di una pizzeria kebab del centro cittadino. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe inizialmente avvicinato la vittima, un turista piemontese di circa trent’anni, pretendendo con forza la consegna di denaro o del telefono cellulare. La richiesta sarebbe stata motivata da presunti pregressi dissidi tra le parti.
Di fronte al netto rifiuto del giovane, l’indagata si sarebbe allontanata per poi fare ritorno poco dopo, spalleggiata dai due presunti complici.
La situazione, a quel punto, sarebbe rapidamente degenerata. Mentre uno dei due uomini sarebbe rimasto all’esterno del locale, fungendo verosimilmente da “palo” per garantire una via di fuga e ostacolare eventuali soccorsi, il secondo aggressore si sarebbe introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, estraendo un coltello a serramanico e proferendo minacce di morte all’indirizzo dell’avventore.
La reazione della vittima e il provvidenziale intervento dei titolari del locale, che avevano provveduto a mettere in sicurezza l’esercizio, avevano consentito di spingere all’esterno gli assalitori e di lanciare immediatamente l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.
Le pattuglie dell’Arma, giunte sul posto in pochi minuti, avevano intercettato e bloccato i due soggetti a breve distanza dal locale, mentre tentavano invano di nascondersi tra la folla in attesa a una vicina fermata dell’autobus. Alla vista dei Carabinieri, uno dei sospettati avrebbe inoltre tentato di disfarsi dell’arma da taglio, di grosse dimensioni, che era stata prontamente recuperata e sottoposta a sequestro.
Con il deferimento della 49enne savonese, il quadro investigativo risulta ora completato.


