Il Vado cambia tutto a poche ore dalla partita contro il Livorno.
Il ribaltone in panchina arriva proprio nella città dove lo spirito rivoluzionario prese forma in Italia poco più di un secolo fa. Più che un pugno chiuso, però, la mano del presidente Tarabotto ha fatto il segno dello stop a mister Pastorino, interrompendo nella serata di ieri la sua esperienza alla guida della prima squadra rossoblù.
I primi segnali dell'esonero si erano già avuti sabato, durante la gara contro il Campobasso, quando il massimo dirigente rossoblù aveva richiamato a gran voce la squadra e lo stesso tecnico, in un video diventato virale in Liguria e non solo, chiedendo un gioco più pratico ed efficace.
Un copione che presenta elementi di continuità con quanto accaduto nelle ultime annate, quando Mancini, De Lucia e Roselli avevano avuto esperienze durate soltanto poche settimane.
Pastorino lascia con un bottino di punti comunque congruo rispetto all'obiettivo finale, a conferma di un rapporto tra le parti che, probabilmente, non è mai decollato del tutto.
Questa sera, intanto, si staglia all'orizzonte la sfida del Picchi, con Paolo Annoni in panchina nelle vesti di traghettatore. Poi toccherà al direttore sportivo Mancuso individuare il profilo giusto per provare a riportare il Vado sulla strada verso la permanenza in categoria.
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