Il Teatro Sociale "Giorgio Busca" ha aperto le due sale ieri sera, martedì 15 settembre, per accogliere le centinaia di persone che hanno voluto conoscere da vicino il programma di Alba Capitale dell'arte contemporanea 2027, presentato attraverso le voci dei suoi protagonisti.
La cerimonia, moderata dal direttore de Il Giornale dell'Arte Luca Zuccala, ha visto inizialmente sul doppio palco, per i saluti istituzionali, il sindaco della città Alberto Gatto, l'assessore della Regione Piemonte Marco Gallo e il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, entrando poi nel vivo del programma, con gli interventi della presidente dell'Associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e del direttore artistico Nicolas Ballario, che hanno illustrato i molti progetti che comporranno il caleidoscopio dell'evento.
Svelati dunque alcuni dei progetti che comporranno la fitta ragnatela di Alba Capitale dell'arte contemporanea 2027, dalle mostre dedicate a Pinot Gallizio e Roberto Longhi, al circuito "Extra", alle "Capitali Sorelle", alle "Vigne ad Arte", alla biblioteca Luca Beatrice, a "Radis" edizione 2027 e a "Luci d'Artista".
Sono intervenuti i partner Carlo Vassallo per Fondazione Ferrero, Mauro Gola per Fondazione CRC, Giuseppe Miroglio per Miroglio Group, Tino Cornaglia per Banca d'Alba, Giuliano Viglione per Associazione Commercianti Albesi, Mariano Costamagna per Confindustria Cuneo, Daniela Balestra per Confartigianato Imprese Cuneo e per gli approfondimenti sul programma Caterina Pasini, assessora alla Cultura della Città di Alba e vicesindaco (circuito Extra), Bruno Bertero direttore generale Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato (Capitali Sorelle), Arturo Galansino direttore Palazzo Strozzi ( mostra Longhi), Marta Papini (curatrice mostra Gallizio), Costanza Vilizzi (curatrice Vigne ad Arte), Niccolò Beatrice (per biblioteca Luca Beatrice), Ilaria Menolascina Fondazione Arte CRT (Radis 2027) e Antonio Grulli critico d'arte e curatore (Luci d'Artista).
La serata si è conclusa con le testimonianze di Roberta Ceretto, imprenditrice e collezionista, Riccardo Corino presidente Centro Studi Beppe Fenoglio e Axel Iberti presidente Ente Fiera di Alba.
Tra le curiosità, svelata la scelta del logo che accompagnerà Alba Capitale dell'arte contemporanea 2027. Le quattro lettere che compongono il nome di Alba, stilizzate e appoggiate a linee geometriche, ricordano un progetto architettonico della metà anni '50, con cui Pinot Gallizio volle dare uno spazio alla comunità nomade della città.
Seguirà approfondimento. Video interviste a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Nicolas Ballario e Caterina Pasini.
GUARDA IL VIDEO DELLE INTERVISTE AI PROTAGONISTI:

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