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Politica | 15 settembre 2026, 07:21

Sanremo, dalla Giunta il Programma triennale delle opere: sul piatto 15,7 milioni di euro

Dalla nuova sede della Polizia municipale al verde di Pian di Poma, passando per corso Garibaldi e la passeggiata: tutti gli interventi inseriti nella programmazione 2026-2028

Sanremo, dalla Giunta il Programma triennale delle opere: sul piatto 15,7 milioni di euro

La Giunta comunale di Sanremo ha adottato lo schema del Programma triennale dei Lavori pubblici 2026-2028, insieme all'Elenco annuale degli interventi previsti per il 2026. Un passaggio amministrativo che mette nero su bianco una programmazione di opere pubbliche dal valore complessivo di circa 15,7 milioni di euro, destinata a incidere in maniera significativa sulla città nei prossimi anni. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione e nuove realizzazioni, molti dei quali legati agli obiettivi dell'Amministrazione Mager. Il provvedimento adottato dalla Giunta non costituisce ancora l'approvazione definitiva del Piano, che dovrà passare dal Consiglio comunale. Ma la fotografia che emerge è quella di un importante pacchetto di investimenti, con tutte le procedure di affidamento previste o auspicate già nel 2026.

Il Programma riguarda gli interventi con un importo stimato pari o superiore a 150mila euro, come previsto dall'articolo 37 del Codice dei contratti pubblici. La Giunta ha proceduto alla sua adozione facendo riferimento al Documento Unico di Programmazione e agli strumenti di bilancio dell'Ente, con l'obiettivo di perfezionare una programmazione delle opere pubbliche già prevista nel DUP 2026-2028. La deliberazione consiliare numero 60 del 22 dicembre 2025 aveva infatti stabilito che il Programma triennale sarebbe stato definito e approvato nell'ambito della Nota di aggiornamento. Ora lo schema dovrà essere portato all'attenzione dell'assemblea cittadina insieme alla variazione di bilancio destinata a stanziare le risorse necessarie. Gli interventi dovranno quindi mantenere la necessaria coerenza con la programmazione economico-finanziaria del Comune.

Sul fronte delle opere, il primo intervento per importo riguarda la trasformazione dell'area di via Grande Torino a Pian di Poma, dove sono previsti 2,6 milioni di euro per il recupero e la riqualificazione delle aree verdi, con particolare attenzione al target biodiversità. Sempre a Pian di Poma è previsto un ulteriore investimento da 1,083 milioni di euro per la riqualificazione delle aree verdi e del parcheggio, questa volta nell'ambito degli interventi con target clima. Un'altra operazione di rilievo riguarda corso Garibaldi, per la cui riqualificazione sono stati messi in programma 2,56 milioni di euro. Nel complesso emerge quindi una forte attenzione alla rigenerazione degli spazi pubblici, al verde e alla qualità urbana, con interventi distribuiti in diverse zone della città.

Tra gli interventi di maggiore impatto figurano anche quelli sul fronte mare. Il progetto "Sanremo Verde" prevede 2,08 milioni di euro per la trasformazione della passeggiata compresa tra il Morgana e il Sud-Est, mentre per la riqualificazione della passeggiata dell'Arma, nell'ambito del target clima, sono stati previsti altri 435mila euro. A questi si aggiungono i lavori per la riqualificazione delle aree esterne al santuario della Madonna della Guardia a Poggio, per 250mila euro, e l'intervento in via Cotta a San Lorenzo, dove sono previsti 852mila euro per il recupero e la riqualificazione delle aree verdi, sempre con obiettivi legati alla biodiversità. Una serie di opere che punta dunque a intervenire non soltanto sulla manutenzione, ma anche sulla valorizzazione e sulla trasformazione degli spazi pubblici.

Nel capitolo dedicato agli edifici e ai servizi pubblici spicca la ristrutturazione del nuovo comando della Polizia municipale in piazza Eroi, per un importo di 682mila euro. Per il polo dell'infanzia di via Duca degli Abruzzi sono invece previsti due distinti interventi: 370mila euro per il nuovo blocco cucina e servizi e altri 956mila euro per il completamento del nuovo edificio pubblico destinato al polo dell'infanzia, con blocco servizi, sistemazioni interne e arredi. Alla Casa Serena sono stati destinati 200mila euro per lavori straordinari riguardanti montalettighe, antincendio esterno e passerella. Un altro mezzo milione di euro è previsto per la nuova tribuna del campo da calcio di Pian di Poma, completando così un quadro che comprende strutture dedicate alla sicurezza, all'infanzia, all'assistenza e allo sport.

Non mancano gli interventi sulla sicurezza e sulla viabilità. Sono previsti 1,5 milioni di euro per le manutenzioni straordinarie delle strade comunali, mentre 206mila euro saranno destinati alla messa in sicurezza della curva pericolosa nei pressi del cimitero di Coldirodi? Inoltre, è stato inserito un investimento da un milione di euro per la sostituzione dei tralicci Rt a supporto dell'illuminazione pubblica. Sul fronte della sicurezza urbana compare anche l'impianto di videosorveglianza cittadina in corso Cavallotti, con un investimento di 430mila euro. Si tratta di opere meno visibili rispetto ai grandi progetti di riqualificazione, ma destinate a intervenire su infrastrutture e servizi essenziali per la città.

La programmazione si articola complessivamente in sei schede, secondo gli schemi previsti dall'Allegato 1.5 al decreto legislativo 36/2023. La Scheda A contiene il quadro delle risorse necessarie, la B l'eventuale elenco delle opere incompiute, la C gli immobili disponibili e la D l'elenco degli interventi inseriti nel Programma triennale. La Scheda E individua invece le opere comprese nell'Elenco annuale 2026, mentre la F riguarda gli interventi del precedente Programma non riproposti e non avviati. Per alcuni progetti il CUP sarà acquisito in occasione dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale. La Giunta ha inoltre evidenziato che gli interventi programmati risultano coerenti con la programmazione economico-finanziaria dell'Ente.

L'adozione arriva dopo una serie di provvedimenti che hanno aggiornato nel corso dell'anno il quadro finanziario e programmatorio del Comune, dal bilancio di previsione 2026-2028 al riaccertamento dei residui, passando per il PIAO 2026-2028, il rendiconto di gestione 2025 e la variazione di assestamento generale approvata dal Consiglio comunale il 28 luglio scorso. Ora il dossier passa alla fase successiva e sarà il Consiglio comunale a dover approvare definitivamente il Piano, nell'ambito della variazione di bilancio 2026-2028. Il Programma sarà quindi recepito nel DUP e costituirà uno dei presupposti per la programmazione delle opere pubbliche e per la predisposizione del bilancio di previsione 2027-2029. A seguire gli adempimenti sarà il Settore Lavori pubblici e Manutenzioni, diretto dall'ingegner Giambattista Maria Miceli, che è anche referente della programmazione triennale e responsabile del procedimento.

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