Il Nazionale

Nizza | 15 settembre 2026, 17:00

Alexia Barrier sfida il gigante dell’Atlantico: sulla sua barca ci sarà anche il numero 06

Dalla scoperta della vela ad Antibes alla Route du Rhum 2026. La navigatrice francese sarà al timone del maxi trimarano IDEC SPORT CIC e punta a diventare la prima donna a disputare la celebre transatlantica nella classe ULTIM

Alexia Barrier sfida il gigante dell’Atlantico: sulla sua barca ci sarà anche il numero 06

Dal Mediterraneo all’Atlantico, con il numero 06 sulla prua. È la nuova sfida di Alexia Barrier, la navigatrice francese cresciuta sul mare di Antibes, che il prossimo 1° novembre sarà a Saint-Malo per la partenza della Route du Rhum 2026.

Al suo fianco, questa volta, ci sarà anche il Département des Alpes-Maritimes, che ha scelto di accompagnare il progetto The Famous Project e la velista in una delle prove più ambiziose della sua carriera.

Il legame con il territorio non è soltanto una questione di sponsorizzazione. Per Barrier tutto è cominciato proprio qui, ad Antibes, sul vecchio veliero di famiglia.

È nelle acque della Costa Azzurra che ha scoperto la vela e maturato quella passione per il mare aperto che l'avrebbe portata, negli anni, alle grandi traversate oceaniche e alla navigazione intorno al mondo.

Un rapporto che torna oggi a saldarsi con il Département, già accanto alla velista durante la Route du Rhum del 2018, la Transat Jacques Vabre del 2019 e il Vendée Globe 2020 2021. Una collaborazione che riparte alla vigilia di una sfida destinata ad avere anche un forte valore simbolico.

Barrier prenderà infatti il largo a bordo di IDEC SPORT CIC, un maxi trimarano ULTIM lungo 32 metri e già tre volte vincitore della Route du Rhum.

Un'imbarcazione progettata per essere condotta da un equipaggio, ma che è stata modificata per consentire alla navigatrice di affrontare in solitaria le migliaia di chilometri che separano Saint-Malo dalla Guadalupa.



L'obiettivo è storico: diventare la prima donna a prendere il via della Route du Rhum nella categoria ULTIM, quella dei giganteschi multiscafi oceanici capaci di raggiungere velocità impressionanti e che richiedono esperienza, preparazione fisica e capacità di gestione fuori dal comune.

Sul trimarano comparirà il numero 06, insieme ai colori delle Alpi Marittime. Un dettaglio grafico che diventa il simbolo di una storia personale e territoriale: dal Mediterraneo al grande oceano, il dipartimento accompagnerà idealmente Barrier lungo tutta la traversata, fino all'arrivo a Pointe-à-Pitre.

La nuova impresa rappresenta anche una prosecuzione naturale di The Famous Project, il progetto con cui Barrier ha portato a termine la prima circumnavigazione del mondo con un equipaggio composto interamente da donne.

Il passaggio alla navigazione in solitaria mantiene la stessa ambizione: dimostrare che anche le sfide più estreme della vela oceanica possono essere affrontate dalle donne e trasformarsi in un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

Per le Alpi Marittime, l'operazione si inserisce inoltre in una più ampia strategia di valorizzazione dell'identità marittima del territorio. Un rapporto con il mare che non riguarda soltanto il turismo e la nautica, ma anche ricerca, innovazione, formazione e attività sportive. In questa prospettiva si colloca anche il nuovo Pôle Mer, destinato a riunire gli attori dell'economia e delle attività legate al mare.

«Portare il 06 sulla barca significa portare con me una parte di casa», è il senso delle parole di Alexia Barrier, che vede nella nuova avventura anche l'occasione per restituire qualcosa al territorio da cui tutto è iniziato: incontri, esperienze e soprattutto la voglia di osare.

Il 1° novembre, dunque, quando la flotta lascerà Saint-Malo per attraversare l'Atlantico verso la Guadalupa, a bordo di quel gigante di 32 metri ci sarà anche un pezzo della Costa Azzurra. Per Alexia Barrier sarà una sfida contro l'oceano. Per le Alpi Marittime, l'occasione di vedere il proprio numero navigare verso una pagina ancora tutta da scrivere nella storia della Route du Rhum.

Beppe Tassone

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