E' notizia di queste ore il possibile ritorno attivo nell'agone elettorale di Piero Vercelli. Già assessore alle Politiche sociali dal 2012 al 2017, durante il mandato del sindaco Fabrizio Brignolo, l'esponente politico avrebbe accettato (il condizionale è ancora d'obbligo) di candidarsi con la lista Ambiente Asti. Una decisione che segna un nuovo capitolo nel suo percorso pubblico, da sempre caratterizzato da una forte vocazione per il sociale e per il contrasto al disagio cittadino.
Una vita tra istituzioni e volontariato
La figura di Piero Vercelli è storicamente legata agli interventi a sostegno delle fasce più deboli. Il suo lavoro sul territorio si è concentrato sulle dipendenze, sulla povertà e sulla disoccupazione, con un'attenzione particolare alle complesse dinamiche della marginalità nelle periferie urbane, spesso affrontate attraverso la lente del Coordinamento Asti-Est.
Negli ultimi anni, in veste di presidente della cooperativa Jokko, l'ex assessore ha coordinato il progetto "InDipendenze", un'iniziativa capillare, sviluppata nel biennio 2024-2026, mirata alla prevenzione e alla costruzione di solide reti di supporto psicologico e sociale per i giovani dell'Astigiano.
La rottura con il passato e la nuova rotta
Il percorso partitico del neo candidato di Ambiente Asti ha vissuto negli anni tappe significative e strappi decisi. Nel 2019 affrontò la tornata delle elezioni regionali candidandosi per il Partito Democratico astigiano, in ticket con Giorgio Ferrero. Tuttavia, nel settembre del 2022, arrivò la frattura definitiva con la dirigenza dem.
All'epoca, annunciando l'uscita dal partito e il sostegno elettorale al Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni politiche, Piero Vercelli motivò la sua posizione sottolineando l'esigenza di un cambio di passo radicale: "La mia è una scelta dettata dalla necessità di trovare una reale e concreta attenzione alle fragilità economiche e sociali di questo periodo storico".
Oggi, la convergenza con Ambiente Asti appare come il naturale tentativo di saldare le storiche battaglie per i diritti degli ultimi con le urgenze ambientali e territoriali, portando in dote alla lista un bagaglio di esperienza amministrativa e di lavoro sul campo. Una candidatura che, nelle intenzioni, punta a riaccendere i riflettori su chi troppo spesso rimane ai margini delle politiche cittadine.











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