Il Nazionale

Politica | 31 agosto 2026, 18:00

Saluti fascisti a Biella, Torino Bellissima lancia l'avviso a Vannacci per le Comunali: "Ci sono confini invalicabili"

Il capogruppo Damilano: "Pronto a pagare ai ragazzi un viaggio sui luoghi della Memoria"

Saluti fascisti a Biella, Torino Bellissima lancia l'avviso a Vannacci per le Comunali: "Ci sono confini invalicabili"

"Ci sono confini invalicabili in politica". A meno di un anno dalle Comunali del capoluogo piemontese, il capogruppo di Torino Bellissima Paolo Damilano traccia un limite ben definito. Che in questo caso è stato superato da Futuro Nazione a Biella. Ha fatto il giro dei giornali infatti l'immagine di un gruppo di giovani ragazzi che, in posa su una panchina di una piazza, mostrano un volantino del partito di Vannacci facendo con il braccio destra il saluto fascista.

Pozzolo: "Mai mi dichiarerò antifascista"

A minimizzare l'azione il coordinatore regionale di FN Emanuele Pozzolo che, dopo aver spiegato di voler verificare se si tratta di iscritti, ha aggiunto: "Non condannerò mai un gesto del genere e non mi dichiarerò mai antifascista". A replicare è Torino Bellissima, che parla di un gesto "inacettabile".

 Lo stesso Damilano, durante la campagna delle amministrative 2021, aveva fatto visita al museo della Resistenza di Torino spiegando come il papà avesse combattuto da partigiano nelle Langhe e la mamma avesse aiutato durante la Resistenza. "I valori dell'antifascismo - aveva spiegato all'epoca - fanno parte del mio Dna e della storia della mia famiglia".

"Pago il viaggio sui luoghi della Memoria"

Per questo il capogruppo di Torino Bellissima interviene sulla vicenda di Biella, chiarendo come il saluto romano fatto dai ragazzi "non può e non deve lasciarci indifferenti. È nell’indifferenza che sono proliferate le ideologie più estreme, i regimi più brutali, i nostri istinti peggiori". Il patron della Valmora si spinge in là, offrendosi di pagare al gruppo un viaggio sui luoghi della Memoria. "Andateli - spiega - a vedere con i vostri, parlate con chi ha ancora sulla propria pelle i segni dell’orrore nazifascista. Mi offro personalmente di coprire tutte le spese".

L'episodio, così come l'intervento di Pozzolo, sono anche l'occasione per Damilano di lanciare un messaggio agli alleati del centrodestra in vista delle Comunali del capoluogo. Sinora infatti non sono ancora stati definiti i contorni della coalizione e Futuro Nazionale è la prima volta che partecipa alle elezioni. Non si sa quindi se a Torino, così come nel resto d'Italia, stringerà un'alleanza con Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega.

All'ombra della Mole, nel 2021, a guidare la coalizione di centrodestra era stato proprio Paolo Damilano, che oggi torna a ribadire. "Torino Bellissima è una forza convintamente liberale e democratica, che vuole costruire con responsabilità un’alternativa di governo della Città di Torino diversa dall’attuale amministrazione di sinistra". "Ma ci sono confini - aggiunge - oltre i quali il dibattito politico non dovrebbe mai spingersi: noi su questo non arretreremo di un centimetro". 

Parole che ben chiariscono come posizioni come quelle del referente regionale di Futuro Nazionale vengono considerate irricevibili. E che un'eventuale alleanza per le Amministrative con Vannacci & Co parte già in salita.

Cinzia Gatti

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