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Eventi e Turismo | 31 agosto 2026, 11:40

Sarà un Palio di Asti "caldissimo", cresce l’attesa: domenica 6 settembre la sfida in piazza Alfieri

Tempo di bilanci per l' Amministrazione. Rasero: "Ultimo Palio da sindaco, ma continuerò a lavorare per la Festa"

Sarà un Palio di Asti "caldissimo", cresce l’attesa: domenica 6 settembre la sfida in piazza Alfieri

È l’ultimo Palio dell’amministrazione Rasero e, inevitabilmente, quello che si presenta alla vigilia della corsa è anche un momento di bilancio su dieci anni di governo della città e sul percorso compiuto dalla Festa. "È stato fatto tutto per il bene e per il futuro del Palio", sottolinea il sindaco Maurizio Rasero, ammettendo che "si poteva fare di più" e assicurando che, anche dopo la fine del suo mandato, resterà disponibile a collaborare: "Chiunque verrà avrà in me una persona disponibile a far crescere ancora di più la partecipazione al Palio". Tra le questioni ancora da affrontare c’è soprattutto quella della pista di addestramento, per la quale sono disponibili 124 mila euro: "O la risolviamo a breve con un atto oppure cercheremo di intervenire attraverso un privato". Per Rasero, infatti, il Palio va ben oltre la competizione: "In un’epoca sempre più individualista ha il potere di migliorare la nostra comunità". E il saluto finale è affidato alla tradizione: "Che San Secondo ci assista".

L’edizione di quest’anno si presenta con numeri che confermano il forte interesse attorno alla manifestazione: le tribune sono prossime al sold out, nonostante l’ampliamento della capienza con quasi 500 posti aggiuntivi.

Una risposta del pubblico che testimonia ancora una volta la forza di una manifestazione profondamente radicata nella storia e nell’identità della città. Asti si prepara così alla sua giornata più intensa, tra corteo storico, batterie, finale, tradizione e agonismo.

Il cronoprogramma procede secondo i tempi

Sul fronte organizzativo, l’assessore alle Manifestazioni Riccardo Origlia evidenzia la complessità della macchina che sta portando alla giornata di domenica. "Tutto sta procedendo secondo le tempistiche previste dal programma", spiega, in vista della valutazione della Commissione Provinciale di Vigilanza, prevista per giovedì 3 settembre. "Un investimento importante - ammette - per la macchina comunale 

Origlia sottolinea inoltre il valore turistico della manifestazione, con "tantissime presenze di turisti provenienti dall’estero", e ringrazia la struttura comunale, le ditte impegnate nell’allestimento, partner, sponsor e soprattutto "tutta la gente di Palio".

Palio sempre più popolare nelle scuole e tra i giovani 

A guardare alla settimana decisiva è anche il Capitano del Palio Giuseppe Vertucci, che pone l’accento sul coinvolgimento delle nuove generazioni. "Sono contento di sottolineare la funione socio educativa del Palio" spiega. Il progetto "A lezione di Palio" ha registrato una partecipazione ancora più ampia delle scuole con oltre 900 bambini coinvolti, confermando l’interesse verso una tradizione che viene considerata patrimonio culturale immateriale della comunità astigiana. 

Una settimana di festa 

La settimana entrerà nel vivo con le visite veterinarie di mercoledì e giovedì, indispensabili per verificare l’idoneità dei cavalli, e con le prove di venerdì e sabato, quando saranno protagoniste le accoppiate cavallo-fantino. Intanto, i Comitati si preparano alle proprie serate, appuntamenti che rappresentano uno dei momenti centrali della vita paliesca.

Arriva il Var del Palio

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è inoltre la possibilità di disporre di immagini e filmati dettagliati dell’intero tracciato, grazie all’intesa tra Comune e Collegio dei Rettori e al servizio fornito da GRP. L’obiettivo è garantire maggiore chiarezza nella valutazione degli episodi della corsa e permettere di affrontare più rapidamente eventuali controversie.

Il presidente del Collegio dei Rettori Pier Paolo Squillia ricorda invece che il Palio "non nasce a settembre", ma è il risultato di un anno di lavoro dei Comitati. "Dietro quei pochi minuti di gara ci sono mesi di lavoro, scelte, sacrifici, passione e responsabilità", sottolinea, annunciando una competizione che vedrà in pista alcuni tra i migliori cavalli e fantini in circolazione.

La corsa avrà quest’anno anche una importante vetrina televisiva nazionale. Il Palio di Asti sarà trasmesso in diretta su RaiTre, oltre che in streaming sulle app RaiNews e RaiPlay e su RaiItalia. Da lunedì, inoltre, il TGR Piemonte proporrà servizi di avvicinamento alla giornata di domenica.

Il 6 settembre, dalle 14, sarà invece GRP Vera Tv a trasmettere integralmente il corteo storico, le batterie e la finale, fino alla consegna del Drappo al Comitato vincitore. La diretta sarà visibile in Piemonte sul canale 15 del digitale terrestre e in streaming sulla pagina Facebook di GRP-Televisione.

L’edizione 2026 sarà inoltre caratterizzata da una particolare attenzione ad accessibilità, inclusività e sostenibilità, in linea con le indicazioni del bando "Event for All" della Fondazione CRT e con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Ora resta soltanto da aspettare la pista. Domenica 6 settembre il Palio tornerà a correre nel cuore di Asti.

Alessandro Franco