Il Nazionale

Attualità | 31 agosto 2026, 10:05

Rifiuti abbandonati in località Valleversa: concessa una proroga per la bonifica dell'area

Richiesta dal legale del proprietario del terreno dopo il verbale dei carabinieri forestali del nucleo di Asti

Rifiuti abbandonati in località Valleversa: concessa una proroga per la bonifica dell'area

Slitta il termine per la pulizia e il ripristino dell'area di località Valleversa 140, diventata teatro di un accumulo irregolare di materiali. La vicesindaca Stefania Morra ha firmato una nuova ordinanza che concede più tempo al destinatario del precedente provvedimento, diramato a fine luglio, per provvedere allo smaltimento dei rifiuti stoccati e restituire decoro ai luoghi.

Il nodo dell'accesso agli atti

Alla base della decisione di prorogare i tempi dell'intervento non vi è una negligenza, bensì un preciso e fondamentale passaggio burocratico. Il legale del cittadino coinvolto ha infatti richiesto formalmente l'accesso agli atti per poter visionare il verbale originario redatto dai carabinieri forestali del nucleo di Asti, documento cardine su cui poggia l'intera ordinanza di sgombero emessa dal municipio.

Come si evince dal testo del documento amministrativo: "La trasmissione del verbale richiesto è differita all'acquisizione del nulla osta al rilascio del medesimo da parte della Regione Carabinieri Forestale Piemonte". Constatando questo ritardo tecnico, l'avvocato difensore ha fatto presente come il proprio assistito potrà procedere in modo corretto con l'esecuzione della bonifica solamente dopo aver preso visione di quanto gli viene contestato nei dettagli.

I nuovi tempi per il ripristino

Accogliendo le logiche motivazioni della difesa, l'amministrazione ha stabilito che i trenta giorni di tempo per pulire l'area non scatteranno più dalla data della prima ordinanza di luglio, ma inizieranno a decorrere dall'effettiva ricezione del verbale da parte del cittadino.

Il provvedimento firmato da Stefania Morra è stato subito inoltrato a tutti gli enti di controllo ambientale e di sicurezza. Oltre al diretto interessato, la documentazione è ora all'attenzione dell'Arpa, dell'Asl, dei carabinieri forestali e della polizia municipale, a cui spetterà il compito di vigilare sulla reale ottemperanza della pulizia una volta che i nuovi termini saranno scattati.

Betty Martinelli

In Breve