Il Nazionale

Eventi | 29 agosto 2026, 07:00

Cannes, il cielo cambia volto: la Finlandia conquista la Vestale e guarda già al futuro

Quasi 700 mila spettatori per sei serate sulla baia. Il trofeo più prestigioso va alla finlandese JoHo Pyro Professional Fireworks, mentre Cannes prepara per il 2027 un summit internazionale su droni, laser, mapping e nuove tecnologie

Cannes, il cielo cambia volto: la Finlandia conquista la Vestale e guarda già al futuro

Per sei sere la baia di Cannes si è trasformata in un teatro a cielo aperto. Quasi 700 mila spettatori hanno assistito all'edizione 2026 del Festival d'arte pirotecnica, uno degli appuntamenti più spettacolari della Costa Azzurra. Ma mentre si spegne l'ultimo fuoco, Cannes guarda già al futuro.

La Vestale, il premio più prestigioso del Festival, è stata assegnata alla finlandese JoHo Pyro Professional Fireworks AB, protagonista della serata del 15 agosto. La giuria ha premiato una creazione capace di unire ricerca artistica, innovazione e precisione tecnica.

Una conferma di come la pirotecnica contemporanea sia ormai molto più di una sequenza di esplosioni: è musica, ritmo, scenografia e racconto.

Sul podio anche Francia e Serbia. Il Prix du Jury è andato ad Aquarêve, che aveva rappresentato la Francia il 4 agosto, mentre il pubblico ha scelto la serba Pyro Team D.O.O., vincitrice del Prix du Public grazie ai voti degli spettatori.

La serata conclusiva ha avuto invece un epilogo insolito. Il maltempo ha costretto a rinviare lo spettacolo della compagnia ceca Flash Barrandov Special Effects, esibizione fuori concorso e dunque senza conseguenze sul palmarès.



Il futuro passa dai droni
Il vero annuncio, però, riguarda il 2027. In occasione del 60° anniversario del Festival, il Palais des Festivals lancerà il Cannes Sky Show Summit, in programma il 23 e 24 agosto. Sarà un nuovo congresso internazionale dedicato all'evoluzione degli spettacoli “celesti”.

Non soltanto aziende pirotecniche e produttori: a Cannes arriveranno specialisti di droni, laser, effetti speciali, videomapping e tecnologie immersive.

Conferenze, incontri professionali e dimostrazioni in baia affronteranno anche sicurezza, nuove regolamentazioni e sostenibilità ambientale.

È il segnale di una trasformazione già in corso. Il fuoco d'artificio tradizionale non scompare, ma si prepara a dialogare con altri linguaggi: flotte di droni che disegnano figure nel cielo, fasci laser, immagini proiettate e sistemi digitali capaci di sincronizzare luce e musica.

Cannes prova così a fare del proprio Festival non soltanto una celebrazione della tradizione, ma un laboratorio per gli spettacoli di domani. Dopo sessant'anni di fuochi, la prossima frontiera potrebbe essere un cielo sempre più tecnologico, immersivo e spettacolare.


Beppe Tassone

In Breve