Una richiesta di aiuto, pochi istanti per comprendere la gravità della situazione e intervenire con tempestività. È quanto accaduto presso la stazione ferroviaria di Napoli Centrale dove un Sovrintendente in forza presso il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, libero dal servizio, ha soccorso una donna colta da una grave crisi respiratoria causata da soffocamento per cibo.
La richiesta di aiuto
Erano circa le 6 quando il poliziotto, in attesa di salire su un treno diretto a Torino, stava percorrendo il binario 16 dello scalo ferroviario partenopeo. La sua attenzione è stata richiamata dalle grida di un uomo che chiedeva disperatamente aiuto per la moglie. Raggiunta la coppia il poliziotto ha constatato che la donna, mentre stava consumando un alimento, aveva riportato una grave ostruzione delle vie aeree. La passeggera non riusciva né a respirare né a parlare e, nel giro di pochi istanti, ha perso conoscenza.
Manovra salvavita
Grazie all’esperienza professionale maturata nella Polizia di Stato e alle competenze acquisite durante il corso di formazione per operatori del 118, l'agente è intervenuto immediatamente eseguendo le manovre di Heimlich e chiamando allo stesso tempo i sanitari del 118. Nonostante la perdita di coscienza della donna, l’operatore ha proseguito nelle operazioni fino alla completa liberazione delle vie respiratorie e alla ripresa della respirazione..
Una volta ristabilita, la donna ha deciso di proseguire il viaggio verso Torino insieme al marito e al figlio di cinque mesi. All’arrivo a Porta Nuova, a seguito della richiesta di assistenza inoltrata dal Sovrintendente, la passeggera è stata accompagnata presso l'ospedale Gradenigo per accertamenti dal personale della Croce Verde Nei giorni successivi, la donna ha voluto ringraziare nuovamente l'agente.


