Il Nazionale

Eventi | 25 agosto 2026, 09:02

Journées Européennes du Patrimoine 2026 alla Serre de la Madone di Mentone

Visite guidate gratuite il 19 e 20 settembre per scoprire la rinascita del giardino storico e le sfide legate alla tutela di un patrimonio vivente

Journées Européennes du Patrimoine 2026 alla Serre de la Madone di Mentone

In occasione della 43ª edizione delle Journées européennes du patrimoine, il Jardin Serre de la Madone di Mentone aprirà al pubblico sabato 19 e domenica 20 settembre, proponendo otto visite guidate gratuite dedicate al tema «Patrimoine en péril : raviver, résister, réimaginer».

La tematica si lega in modo particolare alla storia recente del giardino, oggi interessato da un importante programma di salvaguardia e restauro. Creato a partire dal 1924 dal Major Lawrence Johnston, ideatore anche del celebre giardino di Hidcote in Inghilterra, Serre de la Madone rappresenta una delle testimonianze più importanti dell’arte dei giardini sulla Riviera.

Piante rare provenienti da diverse parti del mondo, terrazze paesaggistiche, bacini, fontane, serre, pergolati, prospettive e architetture compongono un insieme nel quale patrimonio botanico e patrimonio costruito sono strettamente legati. Protetto come Monument historique dal 1990 e insignito del marchio Jardin remarquable, il sito deve oggi affrontare diverse problematiche di conservazione, tra cui il deterioramento di alcune terrazze, l’invecchiamento delle infrastrutture idrauliche, il degrado delle serre storiche, la messa in sicurezza dei percorsi e gli effetti dell’evoluzione climatica, con la necessità di adattare anche le collezioni vegetali.

Da diversi anni l’Association pour la Sauvegarde des Jardins d’Exception du Mentonnais (ASJEM), in collaborazione con il Conservatoire du littoral, proprietario del sito, la Ville de Menton e i suoi partner, porta avanti un ampio programma di restauro. L’obiettivo è preservare lo spirito del giardino affrontando al tempo stesso le esigenze contemporanee legate alla sicurezza, all’accessibilità, alla biodiversità e all’accoglienza del pubblico.

Il programma si sviluppa attorno a quattro priorità: mettere in sicurezza il sito attraverso la stabilizzazione delle pendenze e delle terrazze e il miglioramento dei percorsi; riabilitare le serre storiche, i bacini, le fontane, i sistemi di raccolta e circolazione dell’acqua e le grandi prospettive paesaggistiche concepite da Lawrence Johnston; rivitalizzare le collezioni botaniche secondo una gestione sostenibile e adattata ai cambiamenti climatici; trasmettere il patrimonio attraverso un piano di gestione a lungo termine, il supporto di un comitato scientifico e lo sviluppo di attività pedagogiche, culturali e scientifiche.

Tra gli interventi più significativi figura il restauro della serra calda, elemento storico del patrimonio orticolo di Serre de la Madone. La struttura ospita numerose piante epifite, tra cui orchidee e tillandsie, la cui conservazione richiede condizioni climatiche specifiche. La sua riqualificazione rappresenta il doppio obiettivo del progetto: salvaguardare un patrimonio architettonico storico e proteggere il fragile patrimonio vegetale che custodisce.

Un’altra tappa importante è rappresentata dal completamento, nel 2026, della ristrutturazione della villa principale. L’ultima fase del programma di lavori proseguirà invece nel 2027.

L’impegno per la salvaguardia di Serre de la Madone ha ricevuto nel 2025 anche un riconoscimento nazionale, con la selezione del giardino come sito emblematico regionale della Mission Patrimoine promossa da Stéphane Bern. A questo riconoscimento si è aggiunta l’assegnazione di 300.000 euro del Loto del patrimoine. L’Association pour la Sauvegarde des Jardins d’Exception du Mentonnais ha inoltre già mobilitato più di 2 milioni di euro per la ristrutturazione e la conservazione del sito.

Le Journées européennes du patrimoine saranno quindi l’occasione per mostrare ai visitatori, direttamente sul posto, come prende forma la rinascita di un giardino storico. Durante le visite, il pubblico potrà conoscere la storia e la ricchezza botanica di Serre de la Madone, ma anche le sue fragilità, gli interventi già realizzati, i restauri previsti e le soluzioni individuate per garantirne la conservazione nel tempo.

Le visite affronteranno questioni concrete legate alla tutela del giardino: dal ripristino dei sistemi storici di circolazione dell’acqua alla stabilizzazione delle terrazze centenarie, fino alla conservazione dello spirito del giardino e all’adattamento di alcune piantagioni ai cambiamenti climatici.

Le visite guidate gratuite partiranno dall’accoglienza del giardino alle 10.30, 11.45, 14.45 e 15.45, sia sabato 19 sia domenica 20 settembre. Ogni visita potrà accogliere un massimo di 30 persone e la partecipazione è gratuita per tutti.

La prenotazione è obbligatoria al numero 07 49 18 29 16 oppure all’indirizzo: jardinsdexception@ville-menton.fr.

Il parcheggio gratuito è disponibile in base ai posti disponibili. È consigliato raggiungere il giardino con i mezzi pubblici, utilizzando l’autobus Zest n. 7, fermata Madone.

Immaginato da Lawrence Johnston a partire dal 1924, il Jardin Serre de la Madone è oggi chiamato a preservare la propria identità e il proprio spirito, continuando a essere un patrimonio vivente, resiliente, accessibile e trasmissibile alle generazioni future.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: https://serredelamadone.fr/fr/

Redazione

In Breve