Un uomo che rischia di annegare, un salvataggio provvidenziale e un lieto fine da raccontare per far comprendere i rischi legati ai bagni nelle acque del fiume Ticino e l'importanza della macchina della prevenzione. A raccontare quanto accaduto questa mattina nel tratto del fiume nei pressi del Ponte di Ferro a Sesto Calende è, tramire il proprio profilo Facebook, il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni.
«Oggi abbiamo salvato una vita - scrive Rognoni - Questa mattina, durante un servizio nautico dei volontari del Parco Lombardo della Valle del Ticino nella zona del Ponte di Ferro di Sesto Calende, è stata individuata una persona in evidente difficoltà che annaspava e rischiava di annegare».
«I nostri volontari del Distaccamento di Sesto Calende sono intervenuti immediatamente, recuperandola con salvagente e mezzo marinaio quando ormai non aveva più la forza di reggersi. Sul posto sono poi intervenuti Guardia Costiera, Croce Rossa e Vigili del Fuoco. La persona è stata sbarcata in un punto di approdo e affidata ai sanitari per il trasporto in ospedale. Presenti anche i Carabinieri» aggiunge Rognoni.
«Oggi non parliamo soltanto di un servizio svolto sul territorio, ma di una vita salvata. Voglio ringraziare con sincera gratitudine i nostri volontari per la prontezza, il coraggio e la lucidità dimostrati, insieme alla Guardia Costiera, alla Croce Rossa e ai Vigili del Fuoco per il fondamentale lavoro di squadra. Episodi come questo ricordano quanto sia preziosa la presenza costante sul fiume e quanto il Ticino, pur nella sua bellezza, debba essere sempre affrontato con rispetto e prudenza» conclude Rognoni.


