È la prima storica partita ufficiale del ritorno della Solbiatese in Serie D dopo 15 anni. È un dentro o fuori di Coppa Italia (rigori dopo il 90' in caso di parità) contro la squadra che Denni Scapinello, simbolo della rinascita nerazzurra tornato alla casa madre, ha trascinato alla promozione pochi mesi fa. Ed è anche uno scontro che deciderà chi ospiterà tra 7 giorni una sfida sempre magica contro il Varese.
La Solbia, regina di Coppa in Eccellenza, ha l'organico al completo a parte l'assenza del difensore Renner, neo arrivato dalla Rhodense e squalificato: Scapinello-Monteiro Barbosa là davanti, sostenuti dagli eterni Gasparri e Guidetti, provano a lasciare il segno contro una squadra votata all'attacco e ottimamente guidata dal bravissimo tecnico Livieri; dietro il ragno Chironi e la consolidata difesa a tre di Gatti formata da capitan Gabrielli, Puka e Cosentino.
Solbiatese-Arconatese 0-0
Solbiatese (3-5-1-1): Chironi; Gabrielli, Puka, Cosentino; Pandullo, Suatoni, Dagrada, Guidetti, Gasparri; Scapinello; Monteiro Barbosa. A disp.: Gadda, Njie, Valisena, Lo Re, Martinez, Riboli, Silla, Guanziroli, Vitale. All. Roberto Gatti.
Arconatese (3-4-3): Constant; Bigolin, Luoni, Bernardi; Bonora, Ortelli, Cavagna, Menegazzo; Belloli, Giangaspero, Tirapelle. A disp.: Bochicchio, Zocco Ramazzo, Alberton, Orellana Cruz, Guerrisi, Zerbini, Medici, Nigro, Mancosu. All. Giovanni Livieri.
Arbitro: Alessandro Cisternino di Seregno (Michele Bonetti di Piacenza, Francesco Andrea Martucci di Busto Arsizio)



