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Calcio | 22 agosto 2026, 10:58

Calcio | Vado. Pastorino equilibratore dopo il 2-0 all'Atalanta Under 23: "Scesi in campo con un'identità, attenzione però ai facili entusiasmi"

Calcio | Vado. Pastorino equilibratore dopo il 2-0 all'Atalanta Under 23: "Scesi in campo con un'identità, attenzione però ai facili entusiasmi"

Un debutto migliore, in casa Vado, era difficile persino da immaginare. Nella prima giornata del campionato di Serie C, la compagine rossoblù conquista subito tre punti pesantissimi superando con un nitido 2-0 l'Atalanta Under 23. Una prova di maturità e consapevolezza che conferma l'ottimo lavoro svolto nelle settimane estive di preparazione.

I padroni di casa sono stati capaci di abbinare buona personalità nel possesso palla a un'organizzazione difensiva feroce e ordinata, imbrigliando le fonti di gioco dei giovani talenti bergamaschi. 

Nel post-partita, mister Matteo Pastorino ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi, sottolineando come la priorità di questo avvio di stagione fosse proprio forgiare un'anima ben definita.

«Quel che mi è piaciuto di più è la consapevolezza con cui la squadra è scesa in campo. L'obiettivo primario era creare il prima possibile un'identità precisa, un gruppo capace di comportarsi nel modo giusto in entrambe le fasi di gioco. Rispetto alla gara con l'Inter ho visto ulteriori miglioramenti e sono convinto che col tempo cresceremo ancora.»
 

Nonostante la gioia per un esordio vincente, Pastorino mantiene il profilo basso e richiama la squadra alla massima concentrazione. Il campionato è lungo e le insidie sono dietro l'angolo, specialmente quando cala la tensione emotiva.

«L'eccesso di entusiasmo spesso è sintomo di rilassatezza e poca concentrazione. I complimenti fanno piacere, ma a me preoccupano se distolgono l'attenzione dai dettagli. Stiamo lavorando bene, la disponibilità è totale, ma siamo ancora un cantiere in costruzione. Aspetto i momenti difficili per vedere come reagirà il gruppo: lì si misura la vera differenza tra una squadra matura e una che rischia di perdere i propri equilibri »
 

Il mister ha poi speso parole d'elogio per la profondità dell'organico e per l'apporto dei singoli, da Piana al lavoro di De Rinaldis riadattato nel ruolo di mediano, fino alla gestione dei portieri:

«Non esistono gerarchie fisse, né in campo né tra i pali. Ho scelto Sala per la sua esperienza, ma ho tre portieri che mi garantiscono la massima serenità. Con Bellocci stiamo portando avanti un percorso che gli possa permettere di scendere in campo nel momento più opportuno. Chi entra dalla panchina risponde sempre presente ed è questa la vera forza della nostra squadra. De Rinaldis sta lavorando bene: ha sempre interpretato il ruolo di centrocampista come mezz'ala di inserimento, ora sta aggiungendo altre caratteristiche al proprio bagaglio»,
 

Sollecitato sulle mosse di calciomercato prima della chiusura della sessione, il tecnico ha ribadito la massima sintonia con la dirigenza: 

«Se ci saranno i presupposti per migliorare la rosa con innesti di alto valore qualitativo lo valuteremo insieme al direttore, ma cambiare tanto per cambiare non ha senso. Sono estremamente contento del gruppo che ho a disposizione.»
 

Con la prima vittoria in tasca e la consapevolezza dei propri mezzi, il Vado guarda già al prossimo impegno contro la Pianese: «Non dobbiamo snaturare la nostra identità in base a chi incontriamo. Dobbiamo costruirci un'identità forte e portarla avanti a prescindere dall'avversario, trovando i giusti accorgimenti all'interno dei vari incontri. Sulla Pianese non abbiamo ancora informazioni così dettagliate, essendo a inizio stagione, ma inizieremo a svilupparle nei prossimi giorni».

Lorenzo Tortarolo

In Breve