Nella serata di ieri 20 agosto, i Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione della Compagnia di Albenga, hanno arrestato in flagranza di reato, al termine di un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine, un 20enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, accusato di non essersi fermato all’alt delle Forze dell’Ordine, fuga pericolosa per l’incolumità altrui, danneggiamento e lesioni a pubblico ufficiale.
Erano circa le ore 21 di ieri sera quando i militari della Sezione Radiomobile, impegnati in un posto di controllo della circolazione stradale in Piazza del Popolo, hanno intimato l’alt ad uno scooter in transito.
Visti i Carabinieri, incurante dell’incolumità delle numerose persone che stavano passeggiando per le vie del centro, il conducente del ciclomotore ha repentinamente accelerato, con il fine evidente di sottrarsi al controllo.
La sconsiderata azione del fuggitivo ha innescato l’immediato inseguimento del personale dell’Arma, protrattosi per alcuni minuti e sviluppatosi nelle centralissime ed affollate vie Genova, Pontelungo, Carloforte, dei Patrioti e dei Mille.
Ed è su quest’ultima via, all’altezza dell’Ufficio Postale, che l’indagato, trovatasi davanti un’altra pattuglia della Stazione di Albenga, lì giunta con il preciso intento di porre fine alla pericolosissima fuga, con segnali di emergenza visivi e sonori accesi, ha perso il controllo del motoveicolo andando ad impattare contro la vettura militare e provocando lievi lesioni ai militari a bordo.
Nonostante l’incidente, l’indagato ha comunque tentato una ulteriore fuga a piedi, immediatamente interrotta dai carabinieri della Sezione Radiomobile, che l’hanno immobilizzato.
Portato in caserma per le formalità di rito, su concorde avviso della Procura della Repubblica di Savona all’uopo avvisata, l’indagato è stato tratto in arresto con le accuse di fuga pericolosa per l’incolumità altrui, danneggiamento e lesioni a pubblico ufficiale, quindi trattenuto presso le camere di sicurezza in attea di rito direttissimo, celebrato nella mattinata odierna presso il Tribunale di Savona, al termine del quale il Giudice ha convalidato l’arresto ed lo ha condannato alla pena di 1 anno di reclusione, con sospensione della pena.
"Il potenziamento dei dispositivi di controllo, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle attività criminali in genere, attuati dai reparti dal Comando Provinciale Carabinieri di Savona, che quotidianamente pattugliano il territorio, hanno recentemente portato tangibili risultati operativi" dicono dal Comando provinciale.


