Una frana si è verificata oggi in via Posalunga, a Borgoratti, all’altezza del civico 40, rendendo necessaria l’evacuazione di quattro famiglie.
Sul posto sono intervenuti Protezione civile, Ufficio Pubblica incolumità e Polizia locale del Comune di Genova, insieme ai Vigili del Fuoco, per le verifiche e la messa in sicurezza dell’area.
Per precauzione è stato inoltre interdetto il transito veicolare verso un silos, con l’obiettivo di scongiurare il possibile crollo della strada interessata dal movimento franoso.
Le quattro famiglie evacuate hanno trovato autonomamente una sistemazione e non è stato quindi necessario attivare soluzioni abitative alternative da parte del Comune.
Il privato interessato dall’evento ha già incaricato un tecnico per effettuare le verifiche strutturali necessarie e accertare le condizioni dell’area e della sede stradale. La situazione resta sotto osservazione da parte dei tecnici e degli enti intervenuti.
Il bilancio del maltempo tra Genova e il Levante
Quella di via Posalunga è soltanto una delle criticità lasciate dalla nuova ondata di maltempo che, dopo i violenti temporali di ieri, ha attraversato nuovamente la Liguria dalla notte e per buona parte della mattinata di oggi.
Impressionante ancora una volta il dato delle fulminazioni: dalla mezzanotte di oggi ne sono state registrate circa 25mila, dopo le oltre 132.500 dell’intera giornata di ieri. Il fronte principale della perturbazione ha attraversato la regione da Ponente a Levante accompagnato da temporali, grandine e forti raffiche di vento. A Montoggio sono caduti 65,6 millimetri di pioggia in un’ora, mentre a Levanto sono stati registrati oltre 15 millimetri in appena cinque minuti.
Particolarmente colpito ancora una volta il Levante genovese. In Val Petronio, nelle prime ore della giornata, gli accumuli hanno raggiunto 112 millimetri a Villa Tassani, nel territorio di Sestri Levante, e 119 millimetri a Bargone, nel comune di Casarza Ligure. Proprio a Casarza sono stati segnalati allagamenti e problemi legati alle fulminazioni, mentre una frana si è verificata nella frazione di San Bernardo a Sestri Levante. Diverse zone dell’entroterra sono rimaste inoltre senza corrente elettrica.
Pesanti anche gli effetti del vento lungo la costa. Tra Arenzano e Cogoleto si sono registrati danni agli stabilimenti balneari e alle strutture presenti sulla battigia: a Cogoleto la copertura dei Bagni Bombonera è stata completamente divelta dalle raffiche. La zona è stata interessata da fenomeni temporaleschi particolarmente violenti, con raffiche molto intense.
Le conseguenze del maltempo si sono fatte sentire anche sulla viabilità. L’Aurelia è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni al chilometro 486+550, nel comune di Chiavari, per la caduta di massi da un’altezza elevata. Nelle ore precedenti erano state registrate criticità anche ad Arenzano, con la chiusura della strada in corrispondenza della galleria Pizzo e conseguenti deviazioni del traffico.
Disagi anche sulle autostrade, con code sulla A7 per allagamenti e rallentamenti sulla A12, dove nella mattinata si erano formati quattro chilometri di coda tra Sestri Levante e Lavagna per un veicolo in fiamme. Problemi che si sono sommati a quelli del trasporto pubblico: la funicolare Zecca-Righi è rimasta ferma, diversi ascensori Amt sono stati messi fuori servizio e gli accessi alle stazioni della metropolitana di Darsena e Brignole hanno subito limitazioni.
La perturbazione ha provocato inoltre blackout, alberi caduti, smottamenti e allagamenti in diverse zone della provincia, mentre Vigili del Fuoco, Protezione civile e tecnici comunali sono stati impegnati per tutta la giornata negli interventi di messa in sicurezza.
Nel pomeriggio il quadro meteorologico è progressivamente migliorato. L’allerta arancione è terminata alle 13 sul centro della regione e alle 15 sul Levante, mentre sulle zone C ed E resta il livello giallo fino alle 18.


