Il Nazionale

Cronaca | 21 agosto 2026, 15:22

Cornigliano, resta senza nome il giovane precipitato dal terzo piano: disposta l’autopsia

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. La vittima avrebbe tra i 20 e i 25 anni e sarebbe arrivata dalla Francia a luglio: dagli accertamenti non sono emerse liti, l’ipotesi principale resta quella dell’incidente domestico.

Cornigliano, resta senza nome il giovane precipitato dal terzo piano: disposta l’autopsia

Non è stato ancora identificato il giovane morto dopo essere precipitato dal terzo piano di un appartamento a Cornigliano, dove si trovava insieme ad altre persone. Secondo quanto ricostruito finora, il ragazzo sarebbe salito su una sedia da ufficio con le ruote, perdendo poi l’equilibrio e cadendo nel vuoto.

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, e ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. Gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica della caduta e verificare eventuali responsabilità.

Il giovane, che avrebbe tra i 20 e i 25 anni, potrebbe essere di origine nordafricana e sarebbe arrivato dalla Francia nel mese di luglio. Al momento, però, non è stato possibile attribuirgli un’identità certa.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno ascoltato il proprietario dell’abitazione, la donna che aveva preso in affitto un’altra stanza dello stesso appartamento e una vicina, che avrebbe sentito il rumore della caduta e successivamente visto il corpo in strada.

Da quanto emerso finora, nessuno dei testimoni avrebbe riferito di liti o discussioni avvenute prima della tragedia. L’ipotesi ritenuta al momento più probabile dagli inquirenti resta quindi quella dell’incidente domestico.

L’appartamento, secondo gli accertamenti, sarebbe stato affittato in nero e condiviso da più persone. Anche questo aspetto è ora al vaglio degli investigatori nell’ambito delle verifiche avviate dopo la morte del giovane.

Redazione

In Breve