Il Nazionale

Cronaca | 21 agosto 2026, 09:02

Derubati mentre fanno il bagno, inseguono il rapinatore che li minaccia con una bottiglia spaccata: due arresti

L'episodio concitato nella spiaggia del Prolungamento, a Savona. Uno dei due arrestati, entrambi pregiudicati, aveva già un ordine di espulsione

Derubati mentre fanno il bagno, inseguono il rapinatore che li minaccia con una bottiglia spaccata: due arresti

La Polizia di Stato di Savona ha arrestato due uomini, un 38enne di origini tunisine e un 50enne di nazionalità marocchina, entrambi con precedenti penali, ritenuti responsabili di rapina.

Tutto è partito da una chiamata al 112 NUE che segnalava una rapina in corso sulla spiaggia del Prolungamento. Sul posto è intervenuta subito la Squadra Volante della Questura, affiancata nel primo intervento dalla pattuglia della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Savona.

Secondo la ricostruzione, una coppia era in acqua a pochi metri dalla riva quando si è accorta che un uomo si era avvicinato ai loro teli da mare e si era impossessato del loro zaino, dandosi poi a una rapida fuga verso le scale che salgono a piazza Eroe dei Due Mondi. Usciti dall'acqua, i due derubati si sono lanciati all'inseguimento del fuggitivo, con l'aiuto di alcuni bagnanti. Per sottrarsi alla cattura, l'uomo ha afferrato una bottiglia di vetro da un cestino dei rifiuti, l'ha spaccata e ha iniziato a minacciare di morte chi lo stava rincorrendo.

Nella concitazione si è inserito anche un complice, mescolatosi al gruppo degli inseguitori: nel momento in cui il proprietario dello zaino stava per bloccare il presunto rapinatore, l'uomo è intervenuto in suo aiuto per favorirne la fuga. Il medesimo atteggiamento ostile è proseguito anche all'arrivo delle forze dell'ordine, contro le quali i due si sono opposti con violenza fisica e minacce, nel tentativo di resistere all'arresto e di intimidire vittime e testimoni per indurli a desistere dalla denuncia.

I due sono stati quindi condotti in Questura per gli accertamenti, nel corso dei quali non hanno mancato di contrapporsi violentemente agli operatori. Dagli accertamenti è emerso che entrambi hanno numerosi precedenti: il 38enne, presunto autore materiale della rapina, è già destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Questore di Bari, mentre il presunto complice risulterebbe privo di un valido permesso di soggiorno.

Al termine delle attività, d'intesa con la Procura della Repubblica di Savona, i due uomini sono stati posti in stato di arresto e denunciati per violenza, resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Sono stati quindi trasferiti nel carcere di Marassi, a Genova, e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Restano in corso ulteriori accertamenti da parte dell'Ufficio Immigrazione della Questura, finalizzati all'adozione di eventuali provvedimenti amministrativi nei loro confronti.A

Redazione