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Politica | 18 agosto 2026, 19:35

Aurelia bis, nuovo elemento alla vigilia del Consiglio: parere favorevole al progetto Anas già senza gli svincoli

Nella seduta del 4 marzo il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha esaminato la soluzione che non prevedeva più le uscite della Foce e di via Padre Semeria. Via libera con prescrizioni, giovedì il monotematico a Palazzo Bellevue

Aurelia bis, nuovo elemento alla vigilia del Consiglio: parere favorevole al progetto Anas già senza gli svincoli

Un nuovo elemento entra nel dibattito sull’Aurelia bis proprio alla vigilia del Consiglio comunale monotematico convocato per giovedì 20 agosto, a Palazzo Bellevue. E riguarda uno dei passaggi istituzionali attraversati dal progetto prima che la questione degli svincoli della Foce e di via Padre Semeria esplodesse nel confronto politico delle ultime settimane.

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nella seduta del 4 marzo 2026, ha infatti esaminato il progetto predisposto da Anas che non prevedeva più i due svincoli della Foce e di via Padre Semeria, esprimendo parere favorevole sulla soluzione progettuale, accompagnato da alcune prescrizioni alle quali Anas avrebbe dovuto adeguarsi nella successiva fase di aggiornamento del progetto.

Un passaggio che assume un peso particolare alla luce del dibattito scoppiato nelle ultime settimane. Al centro della discussione non c’è infatti soltanto il futuro dell’opera, ma soprattutto l’iter che ha portato alla scomparsa dal progetto dei due collegamenti, considerati fondamentali da una parte della politica cittadina e dai comitati per mantenere una funzione più direttamente legata alla viabilità urbana di Sanremo.

Ed è proprio su questo terreno che giovedì si concentrerà il confronto in Consiglio comunale. Il monotematico, richiesto dai consiglieri di opposizione, sarà il quarto dall’insediamento dell’amministrazione Mager, dopo quelli dedicati ai lavori pubblici, al Porto Vecchio e al Mercato Annonario. Sarà inoltre la prima volta che l’attuale amministrazione si riunirà in Consiglio comunale nel mese di agosto.

Il nuovo elemento consente però di mettere un punto fermo almeno su una parte della vicenda: al 4 marzo 2026 il progetto arrivato all’esame del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici era già quello senza gli svincoli della Foce e di via Padre Semeria. Ed è su quella configurazione complessiva dell’opera che era arrivato il parere favorevole dell’organo tecnico, seppure accompagnato da prescrizioni da recepire.

Questo, naturalmente, non chiarisce da solo quando e attraverso quali passaggi sia maturata la scelta di eliminare i due svincoli, né quale fosse il livello di conoscenza o condivisione da parte del Comune nelle diverse fasi dell’iter. Ed è proprio qui che il passaggio del 4 marzo potrebbe diventare uno degli elementi centrali del confronto politico di giovedì.

Il sindaco Alessandro Mager e l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Donzella saranno infatti chiamati a rispondere alle domande e alle osservazioni formulate nelle ultime settimane, a partire dalla richiesta delle opposizioni di ricostruire l’effettivo percorso che ha portato alla nuova configurazione dell’Aurelia bis e il ruolo avuto dal Comune. Dalla maggioranza, invece, è stata ribadita la necessità che l’opera, prima della sua definitiva approvazione, risponda alle reali esigenze del territorio.

Il nodo resta quindi quello che ha accompagnato tutto il dibattito delle ultime settimane: Foce e via Padre Semeria. Due collegamenti che non figurano più nell’attuale impostazione e sui quali si concentra una parte consistente delle richieste provenienti dalla città.

Una discussione che non riguarda soltanto gli schieramenti politici. Al confronto sull’Aurelia bis partecipano da tempo anche i comitati cittadini. Il Comitato Bonmoschetto ha incontrato l’amministrazione all’inizio del mese, mentre particolare attenzione arriva anche dal Comitato di via Padre Semeria e da quello di strada Solaro Rapalin, che dovrebbero seguire da vicino il monotematico.

La seduta di giovedì assume così ancora maggiore importanza. Il Consiglio comunale sarà chiamato non soltanto a discutere quale Aurelia bis serva oggi a Sanremo, ma anche a ricostruire le diverse tappe che hanno condotto alla configurazione attuale.

E il passaggio del 4 marzo 2026 diventa inevitabilmente parte di questa ricostruzione: in quella data il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici aveva davanti un progetto Anas nel quale gli svincoli della Foce e di via Padre Semeria non erano previsti e su quella soluzione complessiva aveva espresso parere favorevole, pur indicando prescrizioni da recepire.

Giovedì il confronto si sposterà nell’aula di Palazzo Bellevue. E sarà lì che maggioranza e opposizione proveranno a chiarire soprattutto il passaggio che continua ad alimentare il caso: come si è arrivati al progetto senza i due svincoli e quali margini esistano oggi per riportarli all’interno dell’opera.

Elia Folco - Andrea Musacchio