Il Nazionale

Politica | 17 agosto 2026, 19:00

Filippo Marino (FdI): "I personalismi fuori dalla politica" e sul "caso" Tpl chiede un chiarimento alla coalizione

Il coordinatore provinciale di FdI prende le distanze dalle tensioni esplose dopo il voto decisivo di Alassio sull'azienda di trasporto e annuncia un incontro con tutti i segretari provinciali

Filippo Marino (FdI): "I personalismi fuori dalla politica" e sul "caso" Tpl chiede un chiarimento alla coalizione

"I personalismi devono essere lasciati fuori dalla politica. C'è una coalizione e se ne devono rispettare gli interessi".

Il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Filippo Marino  non le manda a dire a chi avrebbe teso il trabocchetto che ha fatto saltare l'assegnazione della presidenza di TPL al centrodestra. Infatti è stata eletta presidente Serena Lancione, in quota Pd, al posto di Pignocca, in quota al centrodestra e a cui è stata poi assegnata la carica di vicepresidente.

Dietro ci sarebbe un "accordo" tra il Comune di Alassio, del sindaco Marco Melgrati (FI), e Cisano, del sindaco Niero (Pd). La coalizione di centrodestra puntava infatti sulla candidatura dell’ex sindaco di Loano Luigi Pignocca alla presidenza, ma la scelta del Comune di Alassio di affidare la delega di voto al sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero, esponente del Pd, ha cambiato gli equilibri e favorito il centrosinistra, che ha portato alla presidenza Serena Lancione.

Una decisione che sarebbe stata presa senza un confronto con gli altri consiglieri e assessori di Fratelli d'Italia che fanno parte dell'amministrazione alassina. "Una decisione unilaterale" accusa il coordinatore provinciale di FdI.

"La mattina stessa dell'assemblea quella delega di Alassio a Pierangelo Olivieri è scomparsa ed è comparsa quella a Massimo Niero, assessori e consiglieri di FdI non ne sono stati informati – spiega Filippo  Marino –. Per il centrodestra questo è un fatto lesivo per tutta la coalizione e non accetto che venga tirata in ballo Fratelli d'Italia".

Insomma, è tempo di chiarimento all'interno del centrodestra, che deve prepararsi a un importante appuntamento elettorale in 21 Comuni, compreso quello capoluogo, e alle politiche del prossimo anno. Una coalizione al cui interno ci sono "sgambetti" e colpi di scena che indeboliscono il centrodestra.

"Chiederò un incontro con tutti i segretari provinciali della coalizione – aggiunge – perché quello che è successo è un fatto grave per il centrodestra".

Elena Romanato

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