L’esposizione “Méditerranée 2050” del Musée océanographique de Monaco ha raggiunto il milione di visitatori. Il traguardo è stato annunciato il 17 agosto 2026, a diciassette mesi dall’apertura della mostra, avvenuta nel marzo 2025.
Pensata per sensibilizzare il pubblico e stimolare l’azione, “Méditerranée 2050” accompagna adulti e bambini in un percorso attraverso passato e futuro, con l’obiettivo di mostrare come le decisioni prese oggi possano incidere sul futuro del Mediterraneo. Il percorso si sviluppa attraverso quattro spazi tematici, dispositivi interattivi ed esperienze immersive e propone la visione di un Mediterraneo preservato e rigenerato.
Al centro della mostra c’è anche l’obiettivo “30x30”, che punta a proteggere il 30% delle terre e degli oceani entro il 2030. L’esposizione invita i visitatori a immaginare un Mediterraneo nel quale la pesca possa essere praticata senza danneggiare i fondali, le balene possano muoversi senza il rischio di collisioni, il trasporto marittimo sia regolato per limitarne gli impatti e le Aree Marine Protette siano efficaci e collegate all’interno di una rete coerente.
“Dietro questo milione di visitatori, ci sono soprattutto un milione di persone invitate a guardare il Mediterraneo con occhi nuovi. Con ‘Méditerranée 2050’ abbiamo voluto fare dell’emozione una porta d’ingresso alla conoscenza e poi all’azione, perché il futuro di questo mare eccezionale dipende dalle decisioni che prendiamo già oggi”, ha dichiarato Cyril Gomez, direttore generale aggiunto dell’Institut océanographique de Monaco.
Secondo un’indagine condotta dall’Institut océanographique, la mostra ha avuto un impatto anche sulla percezione dei visitatori. Il 98% degli intervistati ha dichiarato di aver compreso che il Mediterraneo è in pericolo e di voler trasmettere le conoscenze acquisite durante la visita, mentre il 60% ha affermato che l’esperienza ha fatto nascere il desiderio di agire concretamente per proteggere il Mediterraneo. L’indagine ha coinvolto 1.378 visitatori maggiorenni, francofoni e anglofoni, attraverso interviste realizzate in 30 giornate distribuite tra luglio 2025 e aprile 2026.
L’indagine evidenzia inoltre che il 70% degli intervistati considera l’azione collettiva il principale strumento per la salvaguardia del Mediterraneo. Al tempo stesso, solo il 43% indica le Aree Marine Protette tra le soluzioni per la tutela del mare, un dato che l’Institut océanographique interpreta come un segnale della necessità di continuare a spiegare al grande pubblico il ruolo delle AMP.
L’impegno dei visitatori si traduce anche in oltre 650mila sfide interattive completate al termine del percorso espositivo e attraverso la web application “My OCEANO Med”, con l’obiettivo di migliorare virtualmente lo stato delle Aree Marine Protette.
Una parte centrale dell’esperienza è “Oceano Odyssey – Mission Pelagos”, realizzata in collaborazione con l’agenzia Artisans d’idées all’interno della Salle de la Baleine, spazio storico del Musée océanographique. L’esperienza combina scenografia immersiva, divulgazione scientifica e tecnologie audiovisive, con 27 videoproiettori laser 4K, un sistema audio spazializzato e contenuti digitali fotorealistici sviluppati appositamente per il progetto. I visitatori vengono accompagnati a bordo del vascello di esplorazione Oceano Odyssey in una missione scientifica nel cuore del Santuario Pelagos.
Il progetto ha ottenuto nel 2026 due riconoscimenti internazionali: il Mondo-DR Award nella categoria “Museum” e il “Red Dot: Best of the Best” del Red Dot Award: Brands & Communication Design 2026.
L’esperienza immersiva ha inoltre oltrepassato i confini del Musée océanographique.
“Oceano Odyssey – Mission Pelagos” è stata installata nel nuovo quartiere monegasco di Europa-Park, in una versione adattata della durata di tre minuti, all’interno della coda di Silver Star.
L’iniziativa permette all’Institut océanographique di portare il messaggio della tutela dell’Oceano a un pubblico più ampio e internazionale, proseguendo la propria attività di sensibilizzazione anche al di fuori del Museo.








































