Una settimana con nove medaglie europee e tre atleti della Granda ai vertici dello sport continentale. Sara Curtis, Anita Gastaldi e Pietro Riva hanno lasciato il segno nelle rispettive competizioni internazionali, tra gli Europei di nuoto di Parigi e quelli di atletica leggera di Birmingham, raccogliendo anche le congratulazioni della Provincia di Cuneo.
Il bottino più ricco porta la firma della saviglianese Sara Curtis, protagonista a Parigi con sei medaglie. Il risultato più prestigioso è arrivato nei 50 metri dorso, dove l'azzurra si è laureata campionessa europea accompagnando il titolo con un'impresa ancora più significativa: il record del mondo migliorato due volte, prima in semifinale e quindi nuovamente in finale.
Al titolo individuale si sono aggiunti due argenti, nella staffetta 4×100 stile libero femminile e nella 4×100 mista femminile, e tre bronzi, nei 50 e 100 metri stile libero e nella staffetta 4×100 stile libero mista. Curtis ha inoltre stabilito e successivamente migliorato il record italiano dei 100 metri dorso nelle frazioni disputate in semifinale e finale della 4×100 mista femminile.
Dalla stessa rassegna sono arrivati anche i due argenti della braidese Anita Gastaldi, seconda nei 200 metri misti e nella staffetta 4×100 metri mista, quest'ultima condivisa proprio con Curtis.
Dall'acqua alla strada, a completare una settimana particolarmente significativa per lo sport cuneese è stato Pietro Riva. L'atleta albese ha conquistato a Birmingham la medaglia d'argento nella maratona, laureandosi vicecampione europeo e aggiungendo un altro risultato internazionale di primo piano alla propria carriera.
Tre percorsi e due discipline differenti che hanno portato complessivamente nove medaglie alla Granda: sei per Curtis, due per Gastaldi e una per Riva.
A sottolineare il valore dei risultati è il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo:
“A nome dell’intera comunità provinciale desidero rivolgere le più vive congratulazioni a Sara, Anita e Pietro per gli straordinari risultati ottenuti nelle rispettive discipline”, dichiara Robaldo. “Le loro medaglie rappresentano un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio e testimoniano il talento, la determinazione e il costante impegno necessari per raggiungere traguardi di questa portata. Desidero inoltre ringraziarli per aver dato prestigio e visibilità al nome della provincia di Cuneo attraverso i successi conquistati sui palcoscenici internazionali e per aver saputo interpretare al meglio i valori dello sport con correttezza, serietà e spirito di squadra, sia durante le competizioni sia nella vita quotidiana. Sono ambasciatori straordinari della Granda e un esempio positivo per tanti giovani che vedono nello sport una scuola di crescita, passione e responsabilità”.


